Sicurezza
Erba alta lungo la Regionale 66
La protesta di alcuni cittadini che chiamano in causa la Provincia di Pistoia che pochi giorni fa ha annunciato di non avere fondi per svolgere quel servizio
MONTAGNA PISTOIESE. Una giungla. Così alcuni residenti della Montagna pistoiese descrivono i margini della strada regionale 66 che da Ponte Calcaiola sale a La Lima. Perché ad oggi la Provincia, ente competente, non ha ancora provveduto allo sfalcio dell’erba, che raggiunge anche il metro di altezza, coprendo persino la visibilità su alcune curve. “Il totale abbandono – polemizza Giancarlo Marasti, residente a Gavinana –le difficoltà di bilancio della Provincia sono note e da ex consigliere comunale comprendo le difficoltà ad amministrare. Non è accettabile, però, che la Montagna sia lasciata sempre come l’ultima nelle priorità di intervento. La valle del Reno sembra una giungla. Per non parlare delle buche, della segnaletica orizzontale assente e della strada buia e senza riferimenti in caso di nebbia. Per l’inverno si mette anche in dubbio la spalatura della neve. Cosa vogliono i nostri amministratori, che facciamo le valigie e ce ne andiamo? Non chiediamo tanto, almeno la manutenzione”. “A Pistoia città, dove l’erba è stata tagliata, i margini delle strade sono un cimitero di bottiglie e lattine – fa eco Giuliano Tonarelli, albergatore di Cutigliano – da Ponte Calcaiola in su l’erba è ancora alta. Come possiamo pretendere di rilanciare Pistoia e provincia se questo degrado è lo spettacolo che offriamo ai turisti?”.
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