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Counting Crows, il rock anni '90 sul palco del Blues

Eleonora Ferri
Counting Crows, il rock anni '90 sul palco del Blues

La band californiana ha attirato circa duemila spettatori nel secondo concerto della rassegna. Successo per Arianna Antinori che ha aperto la serata. Prossimo appuntamento il 7 luglio con l'entrata in funzione anche del bus navetta per Firenze.

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PISTOIA. Un concerto che ha riportato gli appassionati dritti agli anni ’90 e al centro del più romantico rock classico. Venerdì sera, 3 luglio, i Counting Crows hanno conquistato gli oltre duemila spettatori di Piazza Duomo, arrivati per assistere al secondo appuntamento del Pistoia Blues. Una serata che non ha tradito le aspettative degli organizzatori, che per venerdì sera prevedevano appunto una partecipazione molto ridotta rispetto al concerto d'esordio dei Mumford & Sons (8.000 presenze e tutto esaurito).

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La band californiana, che ha esordito negli anni ’90, ha fatto il suo ingresso sul palco del Pistoia Blues intorno alle 22, attaccando proprio con “Rain King”, uno dei brani tratti dal primo album del ’93, “August and Everything After”. Il pubblico si infiamma lentamente insieme ai Counting Crows e alla loro scaletta costellata di pezzi anni novanta. E piazza Duomo esplode sulle note delle famose “Mr. Jones”, “Round Here”, “Big Yellow taxi”, ma si lascia emozionare anche da pezzi più intimi come “Colorblind”. Sul palco del Pistoia Blues si fondono chitarre, mandolino, fisarmonica, pianoforte e batteria. Fino all’organo, sfoderato dal frontman Adam Duritz a fine concerto.

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Ad aprire il live dei Counting Crows l’italianissima Arianna Antinori, blueswoman d’eccellenza che ha scaldato il palco pistoiese con la sua voce, diretta discendente dei timbri alla Janis Joplin. E che si è portata dietro un pullman intero di fan e seguaci: “Siamo 50 – spiega Silvia Parolin, da Tezze sul Brenta – la seguiamo sempre, ed è la prima volta che veniamo a Pistoia”.

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Intanto, il Pistoia Blues riprenderà martedì 7 luglio con il concerto di Hozier: il giovane irlandese, musicista e compositore, in testa alle classifiche di mezzo mondo con il singolo “Take me to Church”. Hozier è pronto a conquistare il palco del Pistoia Blues con la sua musica che fonde blues, soul, pop-rock. E per il concerto del 7 luglio, ma anche per quelli di Santana (21 luglio) e Sting (24 luglio), sarà disponibile il bus-navetta che, dopo la fine dei concerti, porterà a Firenze (alla stazione di Santa Maria Novella).

La partenza del bus è prevista indicativamente 30minuti dopo la fine del concerto e la fermata sarà quella di fronte alla statua di Garibaldi in piazza Garibaldi. L’orario di partenza del bus è indicativo e potrà variare a seconda della durata del concerto, spiega l’organizzazione. Sarà possibile acquistare il biglietto sul sito www.eventinbus.com (costo 15euro): “Una volta effettuato il pagamento sarà inviata una mail con un voucher da presentare all’autista al momento della salita sul bus e che avrà funzione di biglietto”.

Dopo una pausa, i concerti del Pistoia Blues riprenderanno mercoledì 15 luglio con Passenger, il cantautore inglese che con il suo album d’esordio “All the little things” ha venduto 1 milione e mezzo di copie, con il celebre singolo “Let her go”. Ad aprire il concerto di Passenger, la band italiana Proclama e a seguire Stu Larsen: cantautore australiano che da anni collabora con Passenger.

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Intanto inizieranno anche gli eventi collaterali. Il 10,11 e 12 luglio inizia “Dancing the Blues”: la rassegna di ballo blues che si svolgerà la sera nel giardino del liceo Classico di Pistoia con vari concerti e il pomeriggio presso la Fondazione Luigi Tronci nel chiostro di San Giovanni, con workshop di danza e musicalità. Tornano anche i “Pistoia Blues Clinics”: corsi e seminari di chitarra, canto, basso, organo Hammond e batteria, e che le sere del 10,11 e 12 luglio allo spazio Melos in via dei Macelli, vedranno gli allievi suonare con la band formata dai docenti. Sempre l’11 luglio sarà la volta di “Gransanbartolomeo” una festa con dj set di Roger Jolly e Coxca, che si svolgerà in piazza San Bartolomeo dalle 21,30 in poi, in omaggio al quartiere e alla squadra di calcio St. Pauli di Amburgo (legata ad una grande tradizione musicale). Previsto anche un incontro, alle 18 presso il Caffè La Corte, con Niccolò Rondinelli “Ribelli sociali e romantici”: sull'esperienza del FC ST.PAULI di Amburgo fra calcio, attività di quartiere e antirazzismo.

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