Lutto
Monumenti aperti d’estate grazie a “Visiting Pistoia”
Saranno garantite le aperture continuate di San Zeno, San Giovanni Fuorcivitas Battistero e Comune. Le visite guidate dagli studenti del Liceo artistico Petrocchi
PISTOIA. Gli studenti del liceo artistico Petrocchi guide turistiche di eccezione per le aperture straordinarie di chiese e monumenti durante l’estate pistoiese. Riparte oggi “Visiting Pistoia”, l’iniziativa promossa dal Consorzio Turistico Città di Pistoia e Confcommercio, in collaborazione con il Comune di Pistoia, il liceo “Petrocchi” e l’Associazione culturale Musiké, grazie al contributo economico della Camera di Commercio e della Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia. «Giunta alla terza edizione – spiega Paolo Cavicchio, presidente del Consorzio Turistico – “Visiting Pistoia” rappresenta una parte fondamentale dell’accoglienza turistica in città. Un modello di progetto sinergico tra soggetti privati, istituzioni e associazioni di volontariato, che punta a migliorare il livello di accoglienza dei turisti».
Nei mesi di luglio e agosto saranno garantite le aperture continuate – durante l’orario di pranzo e nei festivi – della Cattedrale di San Zeno, della Chiesa di San Giovanni Fuorcivitas, del Battistero e del Palazzo Comunale – grazie anche alla disponibilità dei parroci Don Leonildo Toni e Don Luca Carlesi – con visite guidate tenute dagli studenti del liceo “Petrocchi” in italiano e inglese. Nel 2014 le presenze turistiche registrate hanno superato quota 40.000, con una media di 400 persone al giorno. E i picchi di maggior affluenza sono stati registrati proprio nell’orario del pranzo, in cui – a cose normali – gli edifici sarebbero rimasti chiusi. Il successo delle scorse edizioni dimostra che il progetto è in grado di rendere davvero più ampia l’accoglienza nel centro città, poiché i turisti anziché limitarsi alla classica visita “mordi e fuggi”, si trattengo più a lungo generando anche benefici per le attività commerciali e per le strutture ricettive della zona.
Un progetto dal duplice risvolto, come racconta Elisabetta Pastacaldi, preside del liceo artistico “Petrocchi”. Perché sa da una parte contribuisce a offrire un miglior livello di accoglienza turistica, dall’altra diventa strumento formativo per gli studenti, spesso alla loro prima esperienza lavorativa. «Grazie a “Visiting Pistoia” – racconta Pastacaldi – i 21 ragazzi selezionati e appositamente formati, si cimenteranno con quella che potrebbe essere la loro futura professione, misurandosi anche con la lingua inglese, e avranno la possibilità di guadagnare un po’ di soldi, grazie alle risorse messe a disposizione dalla Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia».
Un progetto che – come auspicano Tina Nuti, assessore al commercio e al turismo di Pistoia, e Tiziano Tempestini, direttore generale Confcommercio – potrebbe trasformarsi in un servizio strutturale garantito negli anni a venire, come avviene nella città di Ferrara, comune in cui le aperture e le visite guidate ai monumenti sono continuate e gestite in maniera sinergica tra associazioni di volontariato, enti pubblici e soggetti privati.
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