Il Tirreno

Pistoia

Il caso

Bloccato nella strada di montagna per colpa del navigatore

La strada di Ferriere
◗
La strada di Ferriere

San Marcello: bilico resta incastrato in una curva sulla via per Ferriere, dalla quale non sarebbe dovuto passare

2 MINUTI DI LETTURA





Camion incastrato a Mammiano, e non è la prima volta che accade complici, a quanto pare, la carenza di un’adeguata segnaletica ma anche, soprattutto, dalle nuove tecnologie.

È successo la mattina di venerdì 3 luglio a Mammiano, dove un bilico è rimasto bloccato all’altezza di una curva. Niente di strano, viste le dimensioni del mezzo e quelle della strada. Una scena – come detto – non insolita da queste parti, dove non è la prima volta che mezzi pesanti restano bloccati nell’affrontare delle curve adatte al massimo a un furgone, non a un camion da rimorchio (sollevando anche parecchie proteste tra gli imprenditori
della zona che per questa ragione sono limitati nelle proprie attività). Una strada stretta che però è oggetto di un intenso traffico, mezzi pesanti compresi. E ieri mattina quel volume di traffico insolito per una stradina di paese ha finalmente trovato una risposta.

Inizialmente si pensava che i mezzi pesanti che si immettevano sulla strada delle Ferriere lo facessero per andare a un’officina presente in zona. Invece il camion rimasto incastrato venerdì doveva andare da tutt’altra parte, a Cutigliano. Da quella strada, in sostanza, non sarebbe dovuto passare, invece, a un certo punto, ha abbandonato la provinciale 633 (che l’avrebbe portato dove doveva andare) per immettersi sulla strada delle Ferriere (che poi si sarebbe ricollegata con la Provinciale, ma dopo un giro contorto).

Colpa della segnaletica? No, anche se c’è da dire che i cartelli son pochi, ma del navigatore satellitare a cui il camionista si era affidato per andare a Cutigliano. È  stato lo stesso autista – che non conosceva la zona – a spiegare di essersi affidato al congegno per trovare la strada, finendo per restare incastrato in una strada che non avrebbe dovuto percorrere (e da cui è stato rimosso solo dopo l’intervento delle gru in dotazione ai vigili del fuoco). E questo, all’improvviso, ha fornito una spiegazione sul perché di una mole di traffico insolita per la zona, e che non poteva essere spiegata nemmeno con il flusso di visitatori diretti al ponte sospeso. Tante le macchine e le moto che passano da qui senza fermarsi, come se si trattasse di un punto di passaggio. Probabilmente anche questi viaggiatori si sono affidati al navigatore.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini