Sicurezza
Ferrari: «Dai dati la conferma che Abati ha fallito»
CUTIGLIANO. Un fallimento. Così Marco Ferrari, capogruppo della lista di opposizione “Cutigliano, è qui che voglio vivere”, bolla la riorganizzazione sanitaria attuata dalla Asl negli ultimi tre...
CUTIGLIANO. Un fallimento. Così Marco Ferrari, capogruppo della lista di opposizione “Cutigliano, è qui che voglio vivere”, bolla la riorganizzazione sanitaria attuata dalla Asl negli ultimi tre anni sotto la guida del direttore Roberto Abati. «A sancirlo, purtroppo – spiega Ferrari - e a rendere giustizia, magra consolazione, ai tanti cittadini e associazioni non asserviti ai partiti che da anni puntano il dito contro i tagli indiscriminati ai servizi sanitari sulla Montagna pistoiese e nel Pesciatino, sono gli indicatori di performance sanitarie diramati dalla Scuola Sant'Anna di Pisa. La bufala del potenziamento dell'ospedale di San Marcello è sfatata. L'indicatore ospedale-territorio, che rileva l'efficacia dell'assistenza territoriale e la capacità delle strutture di prendere in carico il paziente, registra a Pistoia un insufficiente 0,73. La Asl 3 è all'ultimo posto in Toscana. La scommessa fatta in montagna col Piot, che avrebbe dovuto essere il fiore all'occhiello dell'integrazione territoriale, è stata un azzardo sulla pelle dei cittadini».
«Anche la valutazione dell’emergenza-urgenza, pronto soccorso e 118 – prosegue - è sotto la media regionale, con l'Asl3 al terzultimo posto. Ancor più preoccupante è il trend negativo di Pistoia negli ultimi anni. Si aggiunge la beffa del Pronto soccorso di San Marcello, che per opportunismo politico viene ancora chiamato così sugli atti ufficiali della Asl, pur demansionato a punto di primo soccorso nel giugno 2011. Se vi fosse la volontà politica, si potrebbero attuare le linee guida della Conferenza Stato-Regioni che prevedono per le aree montane e disagiate un vero Pronto soccorso che risponderebbe meglio alle esigenze di residenti e turisti». Ferrari presenterà una mozione nel prossimo consiglio comunale per chiedere la convocazione urgente di una conferenza dei sindaci in cui la dirigenza Asl sia chiamata a rendere conto dei risultati raggiunti e di come sono state impiegate le risorse finanziarie della Regione. «Se la Asl 3 Pistoia non fosse destinata a sparire, fagocitata dall'area vasta- conclude - il direttore Abati andrebbe sfiduciato».
Elisa Valentini
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