Il dolore
Piana, nuovi raid stavolta a Vignole
Quarrata, il racconto dei residenti: «Continuavano a rubare nelle case anche dopo aver dato l’allarme»
QUARRATA. Case e scuole quarratine passate al setaccio dai ladri, e nel loro mirino è finita anche una chiesa. Gli ultimi colpi messi a segno sono quelli della notte tra domenica e lunedì, quando una banda ha fatto irruzione in tre abitazioni di via Podere delle Lucciole, a Vignole.
«Mentre suonava l’allarme a casa mia, hanno avuto il coraggio di rubare nelle case vicine, quelle di mia zia e di mia madre» denuncia Patrizia Gori, una delle vittime. Il suo allarme è scattato alle tre e mezza. A quel punto la donna si è alzata, ha acceso le luci all’esterno e ha controllato tutte le stanze. «Quando io ero a controllare – continua – i ladri facevano i propri comodi da mia madre e da mia zia», poco distanti dall’abitazione di Patrizia. A casa della zia della Gori hanno rubato i contanti dal portafoglio della donna e alcuni preziosi. Si sono portati via anche un orologio e il cellulare appartenuti al marito della signora, scomparso da poco. Un furto, dunque, che tocca gli affetti più profondi di una persona. Non solo: hanno rubato le chiavi della macchina della proprietaria di casa. La banda quindi, potrebbe tornare in qualsiasi momento e prendersi anche l’auto.
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«Dovrà essere cambiata la chiave. Per farlo – spiega Gori – ci hanno detto che ci vogliono 500 euro». Quando i ladri – questo è quanto emerge dal racconto delle vittime dei furti – erano ancora nella seconda casa presa di mira, «il cane di mia zia – continua Patrizia - ha cominciato ad abbaiare». Per questo la donna si è svegliata e, dopo essersi resa conto che qualcuno era penetrato nelle sue stanze, ha telefonato alla vicina di casa, sua parente. «Io – racconta la terza vittima – mi sono alzata e loro, forse sentendomi, sono scappati. Ho ritrovato le chiavi della mia macchina fuori di casa». Una notte insonne in via Podere delle lucciole, segnata da rabbia e paura. Poco tempo fa erano stati i residenti di via di Mezzo (Vignole e Caserana) e di via Ceccarelli a segnalare furti a raffica nella zona. Intanto il sindaco Marco Mazzanti spiega di aver incontrato il comandante dei carabinieri di Quarrata proprio per confrontarsi sul problema sicurezza. Anche perché nel fine settimana oltre alle abitazioni sono state prese di mira le scuole quarratine: un bilancio pesante per i plessi locali.
Le medie di Vignole hanno dovuto fare i conti con la quinta irruzione registrata nel giro di due settimane. Quelle centrali di Quarrata, le Bonaccorso, con uno schermo tv al plasma e un pc rubati. Il sindaco Mazzanti, proprio per arginare una situazione ormai insostenibile, annuncia che «con l’approvazione, a breve, del bilancio, saranno destinate risorse per mettere in sicurezza le due scuole medie attraverso l’installazione di sistemi d’allarme». Purtroppo l’ondata di furti non ha risparmiato neppure la parrocchia di Vignole. Nella notte tra sabato 20 e domenica 21 giugno infatti, qualcuno ha provato a rubare le offerte all’interno della chiesa. «Sono entrati di notte forzando uno degli accessi e poi hanno tentato di scassinare la gettoniera delle candele ma non ci sono riusciti – spiega don Patrizio Fabbri – In chiesa hanno lasciato anche il cacciavite e il martello con cui hanno cercato di aprire la cassetta».
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