La protesta
Furto con spaccata al concessionario Bmw
I banditi hanno sfondato la vetrina con un furgone e hanno portato via tre moto nuove del valore di 70.000 euro
PISTOIA. Sembravano dei meccanici di Formula Uno impegnati in un pit stop, non solo per la velocità d’azione e il coordinamento all’interno del “team”, ma anche per l’abbigliamento utilizzato: tuta, casco integrale, guanti. Solo che tutta quell’organizzazione serviva sì a fare il più in fretta possibile, ma anche a nascondere la propria identità. Stiamo parlando del gruppo che, la notte scorsa, ha messo a segno il furto con spaccata ai danni del concessionario motociclistico Bmw Motor Sport, in via Mariotti nella zona di Sant’Agostino.
Un colpo evidentemente studiato nei minimi dettagli, con i banditi che hanno approfittato del fatto di colpire in un’area che, in quanto zona industriale, di notte è semidesertica, potendo così passare inosservata fino alla fuga. Il gruppo ha agito alle 4 del mattino: pochi minuti sono bastati per fare un colpo da decine e decine di migliaia di euro. L’azione è stata interamente ripresa dalle telecamere di sorveglianza del concessionario, con un filmato che ha dimostrato appunto la perfetta organizzazione della banda, ma che non ha potuto (grazie alla mimetizzazione) fornire molti elementi utili all’identificazione dei suoi componenti.
Il gruppo, composto da almeno tre persone (tante se ne vedono nel filmato, ma non è escluso che ci fossero altri complici fuori dal concessionario impegnati a fare da palo), ha prima rotto il cancello esterno poi, a piena velocità, si è lanciato con un furgone Mercedes contro la vetrina del concessionario, mandandola in frantumi. A quel punto i banditi, con un sincronismo perfetto, hanno preso e caricato tre moto sullo stesso furgone (tutte e tre nuovissime, due di queste erano ancora da immatricolare) e se ne sono andati, a bordo dello stesso Mercedes e di un’altra auto. Inutile dire che sia il furgone che l’auto – di cui è stato possibile vedere la targa – sono risultati rubati (probabilmente tra qualche giorno si ritroveranno abbandonati da qualche parte).
L’intera azione è durata una manciata di minuti e, anche se l’allarme è stato immediato, quando le forze dell’ordine sono arrivate sul posto non è rimasto altro da fare che constatare l’accaduto e fare il conto i danni. Danni che alla fine sono stati molto pesanti: ognuna di quelle moto aveva un valore oscillante tra i 20.000 e i 25.000 euro, per un bilancio finale di circa 70.000 euro (per tacere della vetrina distrutta).
Sul caso stanno indagando i carabinieri.
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