Il Tirreno

Pistoia

Due istituti senza preside e tante reggenze in sospeso

Due istituti senza preside e tante reggenze in sospeso

Al Pacini e all’istituto comprensivo di Borgo a Buggiano dirigenti appiedati dopo l’annullamento del concorso 2011. E in 11 scuole l’ufficio è part time

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PISTOIA. Situazione di grande incertezza quella che si prospetta nelle scuole di Pistoia e provincia, dal prossimo mese di settembre, per quanto riguarda i dirigenti. Gli istituti senza un preside al timone sono, per adesso, il commerciale Filippo Pacini di Pistoia e l’istituto comprensivo di Borgo a Buggiano, in seguito al parziale annullamento del concorso del 2011, annullamento deciso dal Consiglio di stato nel marzo 2014, per delle irregolarità formali. E poi ci sono i molti istituti in cui vi è attualmente una reggenza, ovvero il preside è titolare in un altro istituto e deve seguirne però anche un secondo a causa della mancanza di dirigenti. Si tratta dell’istituto tecnico agrario statale Anzilotti e dell’istituto comprensivo Andreotti di Pescia la cui reggenza è stata affidata a Francesca Giurlani, del professionale per l’agricoltura De Franceschi di Pistoia con reggenza a Angela Desideri, già dirigente dell’istituto comprensivo di Agliana, dell’istituto comprensivo Ferrucci di Larciano, dove l’attuale preside andrà in pensione, dell’istituto comprensivo Pasquini di Massa e Cozzile, dell’istituto comprensivo di San Marcello, dove c’è la reggenza di Maurizio Monti, preside anche all’istituto Roncalli-Galilei di Pistoia; ancora, dell’istituto Marchi-Forti di Pescia e Monsummano, dell’istituto professionale Pacinotti di Pistoia e del Caponnetto di Monsummano. Tutte reggenze che non si sa se verranno confermate o meno, visto che le prove del concorso per la nuova graduatoria dei presidi si stanno concludendo proprio in questi giorni.

«È una situazione veramente allarmante, non solo per l’istituto Pacini di Pistoia e per quello di Borgo a Buggiano, dei quali non sappiamo minimamente a chi verrà assegnata la dirigenza o la reggenza, ma anche per tutte quelle scuole, e sono numerose, in cui vi è attualmente una reggenza – spiega Alessandra Biagini, Cisl scuola- Ci sono tanti istituti complessi sul territorio pistoiese che necessitano di un dirigente: sto pensando al tecnico per l’agricoltura Anzilotti di Pescia, che ha un convitto annesso ed un’azienda agraria o all’istituto di San Marcello, l’unico a Pistoia ad essere omnicomprensivo (scuola primaria e secondaria). Come faranno queste scuole ad andare avanti? Oltretutto con la legge di stabilità a settembre verranno tolti esoneri e semi-esoneri. Vedremo se il “dirigente sindaco” previsto dalla riforma riuscirà ad amministrare contemporaneamente vari istituti».

«La situazione è difficile, per non parlare dei tagli al personale Ata ed alle sostituzioni –continua Biagini- A settembre avremo in meno 7 assistenti amministrativi e 4 collaboratori scolastici in tutta la provincia, oltre al fatto che questi dovranno mancare per più di sette giorni consecutivi altrimenti non verranno sostituiti”.

Alessandra Tuci

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