Sicurezza
Vandali a scuola, incursioni a ripetizione
Per quattro volte in 10 giorni presa di mira la media di Vignole. La preside chiede più videosorveglianza, il Comune ci pensa
QUARRATA. Di notte entrano nelle scuole, rovistano nei cassetti, bevono qualche birra e poi se ne vanno con in tasca pochi spiccioli, quelli rubati dalle gettoniere delle macchinette del caffè. Sono ladruncoli: vandali o «ragazzacci», come li definisce la dirigente del comprensivo Nannini, Stella Niccolai. Per quattro volte negli ultimi dieci giorni, la banda - è probabile infatti che si tratti sempre dello stesso gruppetto- si è intrufolata dentro l’edificio delle materne e delle medie di Vignole. Per accogliere al meglio i piccoli che frequentano la scuola dell’infanzia, i bidelli, ma anche le maestre, hanno puntualmente ripulito e igienizzato tutti spazi dopo ogni irruzione esterna. Il danno maggiore, sta proprio nel disagio provocato alle insegnati, alle bidelle e alle famiglie da una manciata di annoiati incivili. Purtroppo nell’ultimo periodo non c’è stata pace per gli istituti scolastici. Poco più di un mese fa il passaggio dei vandali trasformò le elementari di Santa Lucia in un campo di battaglia. «È un enorme dispiacere per tutti noi, insegnanti e genitori» dice la preside Niccolai che ieri, dopo l’ennesimo blitz notturno nella scuola, ha incontrato alcune mamme per affrontare il problema. «La mia idea – continua la dirigente – è quella di potenziare la videosorveglianza ma sarà il Comune a decidere sul da farsi».
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Il sindaco Marco Mazzanti intanto, riconoscendo questo come un problema comune a molti plessi, a Quarrata e altrove, annuncia che «per quanto riguarda Vignole gli uffici stanno valutando l’ampliamento del sistema di allarme». La frequenza con cui è stato preso di mira l’istituto di via IV Novembre, supera anche la peggiore delle previsioni. I «ragazzacci» infatti, si sono intrufolati all’interno dell’edificio sia la notte tra giovedì e venerdì, sia quella seguente, ci racconta una mamma. Nei giorni precedenti inoltre, c’erano stati altri due episodi, tutti denunciati alle forze dell’ordine. Sembra che i ladruncoli abbiano trovato un “ingresso” ideale in una delle finestre laterali della scuola media, senza però disdegnare la scala esterna di sicurezza con relativa porta. «Dopo esserci scottati con l’acqua bollente – spiega la Niccolai, riferendosi al furto subito negli scorsi mesi – adesso abbiamo paura anche dell’acqua fredda. Per questo tutte le cose che hanno un minimo di valore sono state messe al sicuro. Salvo pochi spiccioli, non troveranno niente da rubare nella nostra scuola».
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