Finanza
Blues, è guerra della birra tra Comune e commercianti
Esercenti e associazione attaccano la proibizione dei dispenser sulla strada «Così danneggiano noi, ma i camion-negozi di alimentari possono vendere»
PISTOIA. Quest’anno, durante il Pistoia Blues, i locali del centro storico non potranno più installare i dispenser esterni per la somministrazione di birra alla spina e bevande. Una decisione del Comune che non va giù a Confcommercio e ad alcuni commercianti: «È un divieto che limita l’attività di bar e ristoranti del centro per l’intera durata della manifestazione» spiega Confcommercio.
Ma gli esercenti non puntano il dito solo contro questa decisione, ma anche contro la presenza di camion negozi di alimentari e del mercatino di prodotti tipici alimentari. Durante alcune serate del Pistoia Blues infatti, è prevista la presenza come tutti gli anni di 12 camion/negozi di ambulanti del settore alimentare fra via Cavour e il Globo. Sono invece cinque i giorni totali di fiera promozionale, che vedrà la presenza dei banchi di prodotti tipici alimentari in via Curtatone e Montanara. «Il divieto potrebbe anche andare bene – spiega simone Bovani, titolare del locale I Salaioli – ma allora non dovrebbe essere autorizzata la presenza di camion/negozi, che potranno invece somministrare sulla strada cibo e birra, e i 24 banchi di prodotti alimentari in via Curtatone e Montanara. Non è giusto, secondo noi, vietare la somministrazione esterna ad attività commerciali che esercitano in sede fissa un servizio anno dopo anno».
«È come dire che lavoreremo al 10% delle nostre potenzialità, il banco esterno è una risorsa molto importante» spiega Diego Ferrario, del locale Covo Bukowski. Un divieto che vedrebbe, secondo i commercianti, una penalizzazione proprio durante una delle manifestazioni più importanti sul territorio. Per questo motivo una delegazione di Fipe - Confcommercio ha incontrato nei giorni scorsi l’assessore comunale Tina Nuti.
Il sindacato provinciale dei pubblici esercizi ha chiesto all’amministrazione di riflettere sulla decisione in corso di adozione. «Se la motivazione fosse quella di limitare la somministrazione di alcolici durante il Pistoia Blues – spiega Confcommercio - l’obiettivo sarebbe vanificato dalla presenza dei camion e negozi ambulanti che invece potranno tranquillamente erogare bevande e birra». La richiesta di Fipe – Confcommercio è quindi quella di tornare alla vecchia ordinanza, quella del 2014 che permetteva l’installazione dei dispenser esterni». L’amministrazione comunale spiega il perché di questa scelta come un modo per valorizzare l’identità del territorio e la musica, nell’ottica dei grandi festival europei. “È stato ampliato – si legge in una nota – il numero delle serate del festival, sono stati estesi gli orari degli eventi gratuiti e anche i luoghi cittadini coinvolti – spiega l’amministrazione – un calendario di eventi che valorizzerà anche il commercio portando a un aumento significativo del numero di persone in città... I dispenser esterni per la somministrazione di bevande sono stati vietati ai locali per lasciare spazio alla valorizzazione di una città che non promuove l’utilizzo dell’alcol”.
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