Sicurezza
Addio al professor Sergio Merenda
Laureato in Fisica, ha insegnato per oltre 15 anni al Liceo artistico Petrocchi. Il ricordo dell'ex vicesindaco Giampaolo Pagliai
PISTOIA. «Un uomo piccolo e sconosciuto, ma un grande uomo». Se n’è andato a 70 anni (ne avrebbe compiuti 71 il 24 agosto) il professor Sergio Merenda. Arrivato a Pistoia da Messina nel 1969, aveva insegnato all’Iti, poi alle Magistrali e infine al Petrocchi, dove era rimasto per oltre 15 anni prima di andare in pensione, nel 2007. In precedenza, con la sua laurea in fisica, aveva lavorato per il Cnr di Pisa. «Laico e socialista, saggio filosofo e matematico venuto in Toscana dalla Magna Grecia», così lo ricorda e lo definisce l’amico Giampaolo Pagliai, ex vicesindaco e consigliere comunale, a lui unito da un’amicizia ultraquarantennale.
Merenda è morto mercoledì al termine di un anno passato tra ospedali e terapie. «Tutto era nato da una brutta cisti alla schiena - racconta Pagliai - Non poteva essere immediatamente operato perché rischiavano di ledere la colonna vertebrale, prima ha dovuto seguire un lungo ciclo di radioterapia, e poi è stato sottoposto a intervento chirurgico a Careggi. In seguito è stato seguito dalla professoressa Campanacci a Bologna, ma ad un certo punto ha smesso di lottare. C’erano il suo gatto, le sigarette, i libri gialli e i suoi ideali, ma si stava lasciando andare». «Caro professore - dice Pagliai - hai lasciato a tutti un’umanissima lezione di bontà. Sei stato eccezionale, buono con tutti meno che con te stesso. Che sofferenza vederti negli ultimi tempi perdere la battaglia che tutti noi speravamo tu vincessi». Pagliai ha deposto tra le mani di Merenda un garofano, in omaggio alla militanza socialista dell’amico, che non aveva figli ma a Messina lascia un fratello, Giovanni Merenda, scrittore. «Era una persona geniale - afferma la professoressa Assunta Truffaldini, vicepreside del Liceo artistico Petrocchi - Aveva il pallino della fisica, era un convinto ambientalista e una persona estremamente buona. Il suo rapporto con i colleghi e con i suoi studenti era ottimo». Le esequie si svolgeranno sabato 27 alle 10 nella chiesa della Misericordia.
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