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Pistoia, nuovo allarme sanità in consiglio comunale
Molti consiglieri riprendono i dati negativi del report Sant' Anna e chiedono un dibattito straordinario
PISTOIA. Le valutazioni negative sulla “pagella” assegnata dalla Scuola Sant’Anna di Pisa alla Asl 3 (nel quadro della annuale valutazione che l’istituto svolge per conto della Regione sulla performance delle aziende sanitarie) hanno tenuto banco all’inizio del consiglio comunale di ieri.
Citando l’analisi del “Tirreno” sui dati del report, molti consiglieri – non solo di minoranza – hanno parlato di una situazione molto preoccupante della sanità pistoiese.
Le cifre del Sant’Anna, lo ricordiamo, mostravano che rispetto alla media regionale e rispetto allo stesso andamento del 2013, lo scorso anno l’Asl 3 aveva peggiorato complessivamente la propria performance. A introdurre la questione, Margherita Semplici (Pistoia Domani) che ha parlato di «dati preoccupanti». Le ha fatto eco Carla Breschi (Pd), secondo la quale «i medici ospedalieri non sono messi in condizione di lavorare bene». Un altro medio, Anna Maria Celesti (Forza Italia), ha sottolineato che «molti dei problemi indicati dal report per il 2014 sono in realtà cronici. Giorgi (5 Stelle) ha sparato contro il comunicato ufficiale dell’Asl, che parlava di situazione complessivamente buona. Capecchi (Pistoia Domani) ha ricordato le critiche all’Asl espresse dalla Fondazione Turati per i tagli annunciati alle risorse ed ha concluso chiedendo un consiglio comunale straordinario sui temi della sanità.
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