Gioco
Per quasi 50 anni a Ferruccia ha dato vita a una parrocchia carica di energia
QUARRATA. A Ferruccia don Enrico Pretelli arrivò nel 1968. Era un sabato di luglio, un giorno di festa per l’arrivo di quel giovane parroco. Ordinato sacerdote nella cattedrale di Pistoia il 29...
QUARRATA. A Ferruccia don Enrico Pretelli arrivò nel 1968. Era un sabato di luglio, un giorno di festa per l’arrivo di quel giovane parroco. Ordinato sacerdote nella cattedrale di Pistoia il 29 giugno 1957 dall’allora vescovo Mario Longo Dorni, il prete di Ferruccia, che nel 1986 divenne anche parroco di Barba, è stato cappellano a Montemurlo fino al ’60. Nel 1961 era a Casalguidi, poi a Bardalone e Lometre fino al ’68, anno in cui tornò a Quarrata, sua terra di nascita. Precisamente il “pievano” nacque a Forrottoli. Era il 1932. In quasi cinquant’anni di missione nella chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, ha dato vita a una parrocchia carica di energia, con le catechesi, l’animazione liturgica, l’Azione cattolica e i campi scuola estivi. Ha poi ristrutturato e mantenuto gli edifici della chiesa, il teatro e il circolo “La Tranquillona”. Nel Duemila è riuscito a inaugurare il museo d’arte sacra a Ferruccia e, nel 2014, è stato nominato monsigliore. (b.f.)
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