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Pistoia

Malattie infettive progetto pilota sulla montagna

SAN MARCELLO. Mentre il medico di famiglia continuerà a visitare il paziente nel suo ambulatorio le foto della lesione saranno trasmesse agli specialisti infettivologi in ospedale, che le valuteranno,...

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SAN MARCELLO. Mentre il medico di famiglia continuerà a visitare il paziente nel suo ambulatorio le foto della lesione saranno trasmesse agli specialisti infettivologi in ospedale, che le valuteranno, faranno un brevissimo consulto e poi formuleranno una prima diagnosi con l'eventuale richiesta di altri esami di approfondimento. Tutto questo è già realtà nella Montagna pistoiese, grazie all'attivazione di una piattaforma free, e quindi a costo zero, in grado di mettere in relazione i medici di medicina generale e i medici specialisti della unità operativa aziendale di malattie infettive della Asl3 di Pistoia, diretta dal dottor Corrado Catalani.

«Utilizzabile con tutti gli strumenti oggi disponibili nel campo della comunicazione - spiega una nota dell'Asl3 - il sistema informatico è adatto a sviluppare il campo della telemedicina con la trasmissione a distanza di immagini fotografiche, video, radiologiche, che possano mettere in grado gli specialisti di formulare il quadro clinico e addirittura gestire la patologia infettiva, sempre dall'ospedale».

«La novità - spiega ancora l'Asl - è rappresentata dal fatto che le consulenze potranno essere attivate sia in ambulatorio che durante le visite domiciliari, diventando per i medici di famiglia un supporto di grande aiuto di fronte a malattie infettive che, per esempio, richiedano monitoraggi frequenti: questo consentirà al paziente di ottenere importanti vantaggi anche dal punto di vista terapeutico».

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