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Cgil Incontri 2015: Europa, lavoro e pace

Cgil Incontri 2015: Europa, lavoro e pace

Pronto il programma della festa di Serravalle, dal 1° al 12 luglio. Incontri con Susanna Camusso, atteso il ministro Gentiloni

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SERRAVALLE. "Europa Lavoro. Solidale senza confini": è questo il titolo scelto per l’edizione 2015 di Cgil Incontri, la festa del principale sindacato italiano che porta ogni anno sulla Rocca di Serravalle leader sindacali, politici, giornalisti e imprenditori per discutere dei temi centrali del dibattito pubblico.

Sabato prossimo sarà presentato il programma ufficiale della manifestazione, che è già consultabile sul sito web www.cgilincontri.it.

Gli organizzatori spiegano che “oggi, infatti, l'Europa viene vissuta come un'istituzione lontana dai bisogni e dalle attese dei cittadini, un'entità ostile che impone tagli allo stato sociale e ai servizi in nome della fredda ragioneria dei bilanci. Con questa edizione di Cgil Incontri vogliamo provare a gettare una luce nuova e possibile su cosa per noi potrebbe e dovrebbe essere l'Europa”.

Esempi? Innanzitutto un welfare da rifondare, cambiandolo ma non restringendolo; un lavoro da promuovere, creare, motore di uno sviluppo sostenibile capace di dare un futuro ai giovani.

La festa prenderà il via mercoledì 1º luglio alle 21 con l’aperturam affidata al presidente della Fondazione Valore Lavoro Sergio Frosini, al sindaco di Serravalle Patrizio Mungai, alla segretaria provinciale della Cgil Gessica Beneforti.

Giovedì alle 15 incontro sul tema “Sindacati e relazioni industriali in Europa” con relazioni di: Jorge Torre Santos, Università di Modena e Reggio Emilia, Edomondo Montali, Fondazione Di Vittorio, Mattia Granata, Università di Milano. Alle 18 sindacalisti a confronto da tutto il continente (Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Slovenia) sul tema “Contrattazione collettiva e salario minimo garantito”.

Il giorno dopo, venerdì 3 liglio, alle 18, primo appuntamento con la segretaria generale Cgil Susanna Camusso, che alle 18 si confronterò con Ignacio Fernàndez Toxo, segretario generale delle Comisiones Obreras spagnole; Reiner Hoffmann, presidente della tedesca Dgb,Owen Tudor, rsponsabile delle Relazioni europee ed internazionali del Trade Union Centre inglese.

Martedì 7 luglio altro appuntamento clou alle 18: di lavoro “fattore di pace tra crisi globale e venti di guerra” paleranno sempre Susanna Camusso, il ministro degli esteri Paolo Gentiloni (si attende conferma della sua presenza), altri ospiti internazionali. Coordina l’ex direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli. Alle 21 “Dialogo sulla pace” con Gad Lerner, il teologo Vito Mancuso, l’imam Pallavicini e il direttore della Scuola ebraica di Roma Benedetto Carucci Viterbi.

Ricco come sempre il programma musicale ed artistico: segnaliamo qui solo lo spettacolo “Noi? Loro? Siamo tutti migranti” di e con Moni Ovadia, che andrà in scena la sera di lunedì 6 luglio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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