Sicurezza
Pulizia delle strade, ancora polemiche
Le pulizie straordinarie continuano a portarsi dietro le consuete critiche. A quasi due settimane dall’inizio dell’operazione di ripulitura della città indetta dal Comune di Pistoia, le polemiche di...
Le pulizie straordinarie continuano a portarsi dietro le consuete critiche. A quasi due settimane dall’inizio dell’operazione di ripulitura della città indetta dal Comune di Pistoia, le polemiche di alcuni cittadini non si placano, ma ora si focalizzano sull’efficacia degli interventi. Sembra passata la paura del dover parcheggiare la macchina per un giorno (dalle 6 alle 19) al di fuori della propria zona, adesso si susseguono le segnalazioni sull’inefficienza anche tramite la pagina Facebook del sindaco, dove il comune risponde e dialoga con i cittadini. Le segnalazioni mettono in dubbio la buona riuscita delle pulizie che, secondo alcuni, in determinate zone sarebbero approssimative. Qualcuno racconta che i macchinari per la pulizia delle strade e del diserbo meccanico dei cigli “hanno aggirato i cartelli mobili di divieto di sosta lasciando il sudicio in quel punto”. Le operazioni programmate (ad opera di Publiambiente, Publiacqua e cantieri comunali) prevedono il lavaggio, diserbo meccanico e pulizia delle strade, la rimozione dei detriti e delle erbacce da marciapiedi e zanelle, la ripulitura e stasamento delle caditoie. Per alcuni cittadini invece “le strade sono più sporche di prima”. La città è stata suddivisa in 22 zone, e la pulizia oggi proseguirà dalle Casermette, mercoledì 17 da Bottegone, giovedì 18 nella zona dei cimiteri, porta San Marco e viale Arcadia, venerdì 19 alla Vergine e nei pressi di via Erbosa, sabato 20 a Sant’Agostino 3. Lunedì 22 riprenderà con il tratto sud del viale Adua e la zona dell’Auditorium, martedì 23 in via Fiorentina e lo Sperone. Le ultime battute mercoledì 24 in via Pratese, il Nespolo e Chiazzano, giovedì 25 nei paesi di Cireglio, Le Piastre e Pracchia, venerdì 26 a Bonelle. E si concluderanno sabato 27 a Sant’Agostino 1 e 2.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
