Bagni pubblici nel degrado, il Comune pensa di chiuderli
QUARRATA. Feci umane anche sul pavimento. È la condizione in cui continuano a trovarsi i bagni pubblici di Quarrata, in piazza della Costituzione. Da quando furono aperti, nel 2012, i wc non hanno...
RATA. Feci umane anche sul pavimento. È la condizione in cui continuano a trovarsi i bagni pubblici di Quarrata, in piazza della Costituzione. Da quando furono aperti, nel 2012, i wc non hanno mai avuto pace e adesso c’è il rischio che vengano chiusi
. La gettoniera inizialmente installata all’ingresso, è stata più volte forzata e svuotata. Evidentemente, dopo il quarto furto registrato in pochi mesi, il Comune ha deciso di non fare un nuovo investimento sulla gettoniera. Nei bagni infatti, adesso si entra gratuitamente, ma ciò non significa che siano maggiormente utilizzati dai cittadini: usarli è una vera e propria impresa. L’odore all’interno è nauseabondo. Ieri pomeriggio, persino il pavimento era sporco di feci. Una condizione questa che, come testimoniano diversi cittadini, rappresenta purtroppo lo stato abituale dei servizi nel centro della città. La scorsa settimana, era stato proprio un cittadino a denunciare la condizione «pietosa» dei wc attraverso la pagina facebook del sindaco Marco Mazzanti. In sei giorni niente è cambiato. «Già l’odore – si legge nella segnalazione – stordisce i sensi. Il bagno degli uomini è chiuso e quello delle donne fa schifo. C’è anche un cencio sporco di feci attaccato alla maniglia della finestra. È degradante per la nostra città avere dei bagni pubblici così mal tenuti».
«Purtroppo – questa la risposta del sindaco – a causa della maleducazione e dell’inciviltà della gente, non riusciamo a garantire questo servizio in modo decoroso. Stiamo quindi valutando l’eventualità di toglierlo». È lo stesso Mazzanti a ricordare che esiste già un’associazione di volontariato che si occupa dei bagni (la convenzione firmata nel 2012 è con l’Auser), ma anche che «non può fare una guardia ventiquattro ore su ventiquattro».(b.f.)
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