Il Tirreno

Pistoia

«La Croce Rossa merita più rispetto dalla Regione»

di Beatrice Faragli

Canigiani (Forza Italia) presenterà una interrogazione in consiglio comunale per sapere come mai non siano stati ancora consegnati i soldi promessi

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QUARRATA. «Un comportamento irrispettoso quello tenuto fino a qui dalla Regione e dal Comune nei confronti della Croce Rossa. Visto che per cose molto meno importanti della salute dei cittadini i soldi si trovano velocemente, Forza Italia chiede che le istituzioni facciano subito fronte a quanto promesso, superando i soliti problemi burocratici per i quali non viene mai individuato un responsabile». Il capogruppo FI Ennio Canigiani, mercoledì porterà il caso Croce Rossa in consiglio comunale con un’interrogazione rivolta al sindaco Marco Mazzanti. Da un anno e mezzo infatti, l’associazione quarratina è in attesa dei soldi promessi dalla Regione, «di cui il Comune – ha ricordato nelle scorse settimane il presidente del gruppo, Marco Grassini - si è fatto garante», per coprire i lavori di adeguamento già realizzati dalla Croce Rossa nella sede di via Bocca di Gora e Tinaia. Intanto l’assessore al sociale Stefano Lomi annuncia che il caso è «in corso di soluzione». Ad oggi però i soldi regionali non sono ancora entrati nelle casse del Comune e, da qui, in quelle dell’associazione. «Tutto tace – spiega Grassini – C’è un muro di gomma. Tornando indietro – sottolinea - rifaremmo la stessa cosa perché è doveroso e giusto dare adeguati servizi ai cittadini ma come associazione ci sentiamo presi in giro da Regione e Comune».La Croce Rossa Comitato della Piana ha tirato fuori i soldi necessari per adeguare la sede di via Bocca di Gora e Tinaia dopo che la commissione regionale, all’inizio del 2014, aveva ritenuto i locali non idonei ad ospitare la guardia medica e il centro prelievi. Per questa ragione i servizi furono trasferiti temporaneamente a Agliana e Pistoia, non senza disagi per l’Avis e per la cittadinanza. Intenzionata a permettere il rapido ritorno dei servizi sul territorio, l’associazione si è fatta quindi carico dell’opera, sborsando 94mila euro a fronte di una previsione di 60mila. Adesso Forza Italia, attraverso l’interrogazione firmata da Canigiani e Flavio Berini, chiede al sindaco Mazzanti di far chiarezza sulla responsabilità del ritardo nell’accredito del contributo, sull’entità della cifra promessa e sui tempi di erogazione. Canigiani chiede inoltre se l’amministrazione comunale intenda farsi carico di una parte dell’investimento. «Regione e Comune avevano promesso tempi brevi per la copertura finanziaria dell’opera. Invece – sottolinea il capogruppo – il tempo è passato e i soldi non si sono visti. Tutto ciò ha portato la Croce Rossa a ricorrere a misure tampone indebitandosi ben oltre il programma iniziale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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