Sicurezza
Braccesi invita Mattarella: venga da noi
CUTIGLIANO. A pochi giorni di distanza dalla petizione, sottoscritta da 1338 cittadini, per la salvezza della Montagna pistoiese, inviata al Quirinale lo scorso 3 giugno dai tre promotori Roberto...
CUTIGLIANO. A pochi giorni di distanza dalla petizione, sottoscritta da 1338 cittadini, per la salvezza della Montagna pistoiese, inviata al Quirinale lo scorso 3 giugno dai tre promotori Roberto Prioreschi, Daniela Fratoni e Sauro Romagnani, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riceverà un’altra lettera proveniente dalla stesso territorio.
Chi scrive, stavolta, è il sindaco di Cutigliano, Tommaso Braccesi, anch’egli firmatario della petizione, che sin dalle prime righe esprime supporto per l’appello rivolto al Capo della Stato dai tre cittadini di San Marcello. “Si evidenzia il costante spopolamento –scrive Braccesi –il venir meno di servizi essenziali per chi si ostina a vivere in zone montane, il loro continuo impoverimento. Non mancano però, caro presidente, segnali in controtendenza: storie di persone, anche giovani, che si rendono conto di come possa essere elevata la qualità della vita in montagna e di quanto potrebbero fare le istituzioni e la politica per invertire quel trend secondo cui fasce sempre più numerose di cittadini sono costrette a vivere in realtà già fin troppo affollate”. Il sindaco rinnova quindi l’appello, già rivolto a Mattarella tramite lettera dopo la sua elezione, a visitare Cutigliano e chiede di raccogliere il grido dei cittadini montani, se possibile, ricevendo di persona i primi tre firmatari della petizione. Un gesto, scrive, per “allargare la dimensione della speranza”. (e.v.)
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