Attenzione
«Un’ora e mezzo per fare i rilievi»
Municipale, la denuncia del sindacato: anacronistica la legge sui limiti territoriali
PISTOIA. «Obbligati a restare in via del Termine un’ora e mezza prima di poter eseguire i rilievi dell’incidente».
È anacronistica e superata, denuncia uno dei sindacati della Polizia municipale pistoiese, il Diccap, la normativa dei vincoli territoriali. Una pattuglia di vigili urbani venerdì pomeriggio ha dovuto attendere a lungo prima di poter effettuare i rilievi di un’incidente in cui era rimasto coinvolto uno scooterista cinquantenne, Stefano Pancani. «Sono state isolate le prove - precisa Nicola Bruni, del Diccap - ma la pattuglia di Pistoia ha dovuto aspettare più di un’ora per poter effettuare i rilievi. Già siamo pochi...». In pratica l’incidente è avvenuto in una zona che non si capiva bene se era territorio di Pistoia o territorio di Sambuca: sulla strada della Collina Vecchia. Il tratto in questione è quello di via delTermine. Intorno alle cinque del pomeriggio Stefano Pancani, 51 anni, stava percorrendo quel tratto a bordo del suo scooter quando, forse per una buca, ha perso il controllo del mezzo ed è volato a terra, battendo violentemente la faccia. Nell’impatto col suolo ha riportato un forte trauma cranico e la sospetta frattura di uno zigomo. È ricoverato al San Jacopo, con una prognosi di 30 giorni. Pancani da un anno e mezzo si è trasferito in Inghilterra, dove lavora come giardiniere. Era tornato a casa in vacanza.
I carabinieri erano impossibilitati a eseguire i rilievi dell’incidente, e sul posto si è recata una pattuglia della Municipale, ma la legge - che prevede il rispetto dei limiti territoriali a seconda del Comune di competenza - ha creato non pochi disagi al lavoro dei vigili. (t.g.)
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