Lutto
Sforzi lascia Sel: «È appiattita sul Pd»
Il consigliere comunale ha dato le dimissioni da Sinistra Ecologia e Libertà e critica le scelte fatte per le elezioni regionali
PISTOIA. Il consigliere comunale Massimiliano Sforzi dà le dimissioni da Sel e lascia il partito di Nichi Vendola senza rappresentanza in Comune a Pistoia. «Avevo maturato questa decisione già ad inizio anno ma ho preferito non renderlo pubblico per non creare problemi al partito per la campagna elettorale regionale - ha dichiarato Sforzi - Su Pistoia, Sel è sempre stata assente, non è stata fatta una sola iniziativa politica se non tramite comunicati stampa».
«Forse Sel a Pistoia ha paura di disturbare il Partito democratico - attacca Sforzi lanciando una chiara accusa, pur senza menzionarlo, al segretario provinciale Francesco Natali - Non so neppure chi sia, e lo chiedo a voi se lo sapete, chi è il segretario comunale di Sinistra Ecologia e Libertà».
«Lascio Sel ma non mi dimetto dal Consiglio comunale perché comunque rappresento quei tanti cittadini che hanno votato me e che continuano ad avere in me un punto di riferimento» dice Massimiliano Sforzi. E a questo proposito l'ex consigliere comunale di Sel ricorda che tutti i sabato mattina è a disposizione dei cittadini nella sede del gruppo in Comune. «Anche stamattina (ieri ndr) - afferma Sforzi - Ho ricevuto una signora, rimasta vedova e con tre figli a carico. Mi ha esposto i suoi problemi e le sue necessità e cercherò nei limiti delle mie competenze di darle una mano».
La decisione di lasciare Sinistra Ecologia e Libertà Massimiliano Sforzi la aveva già comunicata ai suoi fedelissimi ad inizio anno, adesso la decisione di renderlo pubblico. «La gestione delle elezioni regionali ed il risultato avuto su Pistoia non hanno fatto altro che confermare quell'idea che da tempo era ormai maturata in me, ovvero che Sel a Pistoia non riesce più a rappresentare quei cittadini che guardano all'ambiente, all'acqua bene comune, alla coscienza critica cristiana, al civismo - continua Sforzi - Il progetto Sì Toscana non è stato ritenuto credibile a Pistoia, non ha avuto un risultato soddisfacente. Tutto l'opposto di quello che era successo con il progetto L'altra Europa con Tsipras quando nelle liste c'erano anche candidati della società civile».
E sul futuro? «Resto in consiglio comunale e sarò all'opposizione di questa amministrazione guidata da Bertinelli che in materia di acqua pubblica e raccolta differenziata non sta facendo nulla».
E poi annuncia, «Vorrei cominciare un lavoro sul territorio per capire cosa è possibile fare per il futuro cercando altri civici pronti ad impeganrsi in politica».
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