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Al bivacco del Lago Nero una camerata sempre aperta

Al bivacco del Lago Nero una camerata sempre aperta

ABETONE. Iniziati i lavori di completamento del bivacco del Lago Nero, situato a 1.730 metri di quota in Val Sestaione. L’intervento porterà alla sistemazione definitiva del fabbricato, che già da...

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TONE. Iniziati i lavori di completamento del bivacco del Lago Nero, situato a 1.730 metri di quota in Val Sestaione. L’intervento porterà alla sistemazione definitiva del fabbricato, che già da luglio sarà pienamente fruibile per gli escursionisti.

L’edificio, in pietra e legno, proprietà del Demanio forestale regionale, fu costruito nei primi anni Cinquanta come rifugio per pastori e greggi. In seguito fu affidato in concessione, prima al Centro turistico giovanile e poi alla Sezione di Pistoia del Cai che, nel corso degli anni, hanno curato la manutenzione della porzione a due piani, in passato ricovero per i pastori. Già nel 2001 la Comunità montana ed il Cai intervennero sulla grande tettoia-ovile, in condizioni di forte degrado, che fu consolidata e chiusa per metà. Nel 2005 il bivacco fu dotato di acqua corrente e allacciamento all’acquedotto comunale.

Dopo l’approvazione del Piano di sviluppo rurale 2007/2013, la Comunità Montana partecipò ad un bando presentando il progetto per l’adeguamento del bivacco, redatto dal geometra Marco Gori, incaricato dal Cai a proprie spese. Fu così che ottenne dalla Regione 100.000 euro. Il primo stralcio di lavori, realizzato sotto l’egida della Comunità Montana, si concluse nel 2011, con vari interventi, fra cui l’ampliamento del soggiorno, la realizzazione di un locale tecnico per il generatore, degli scarichi per i reflui e delle canne fumarie.

Con questo secondo stralcio, realizzato dalla Provincia, subentrata alla Comunità Montana, il bivacco diventerà più accogliente. In aggiunta alla camerata da 6 posti letto, che resterà a servizio del Cai, ne sarà realizzata una più grande. A fianco sorgerà un ripostiglio-legnaia, nonché il nuovo locale sempre aperto. Il rifugio sarà dotato finalmente anche di servizi igienici. I nuovi lucernari sul tetto renderanno più luminosi i locali, mentre i pavimenti, ad oggi grezzi, saranno rifiniti con tavolato e mattonelle in ceramica.

I lavori, avviati lo scorso dicembre, furono sospesi per le condizioni meteo avverse. La fine è prevista entro giugno.

«Quello del Lago Nero tecnicamente è un punto di appoggio – spiega Franco Bertini, presidente del Cai di Pistoia – Una struttura importante, vista la grande affluenza di escursionisti in ogni stagione. Il locale sempre aperto è fruibile 365 giorni; il resto della struttura lo sarà in presenza degli addetti Cai. Essendo un bivacco, il servizio di ospitalità è gratuito: chi viene può lasciare un’offerta e deve organizzarsi in proprio. Capita spesso che il personale del Cai e gli escursionisti si trovino a condividere le loro pietanze a tavola. Per il futuro c’è l’idea di trasformarlo in un rifugio. Su questo si dovrà esprimere il nostro consiglio». (e.v.)

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