Attenzione
Il Consigliere comunale Sforzi si dimette da Sel
Massimiliano Sforzi ha ufficializzato la sua uscita da Sinistra Ecologia e Libertà accusando i vertici del partito provinciale di non aver fatto alcun tipo di iniziativa sul territorio del comune di Pistoia. La replica del segretario provinciale, Natali: "Si dimetta anche da consigliere"
PISTOIA. Il consigliere comunale di Pistoia Massimiliano Sforzi dà le dimissioni da Sel e lascia il partito di Nichi Vendola senza rappresentanza in Comune. "Avevo maturato questa decisione già ad inizio anno ma ho preferito non renderlo pubblico per non creare problemi al partito per la campagna elettorale regionale - ha dichiarato Sforzi - Su Pistoia, Sel è sempre stata assente, non è stata fatta una sola iniziativa politica se non tramite comunicati stampa”.
“Forse Sel a Pistoia ha paura di disturbare il Partito democratico – attacca Sforzi lanciando una chiara accusa, pur senza menzionarlo, al segretario provinciale Francesco Natali - Non so neppure chi sia, e lo chiedo a voi se lo sapete, chi è il segretario comunale di Sinistra Ecologia e Libertà. Sel e Rifondazione che sono andati a formare la lista alle Regionali, Sì Toscana, non rappresentano un'alternativa al Pd, non c'è discontinuità e lo scarso 5,05% raccolto in comune ne è una chiara testimonianza. Infine vorrei dire che abbandono Sel perché a Pistoia, anche in queste ultime elezioni regionali non è riuscita ad invertire la tendenza del non voto”.
“ Lascio Sel ma non mi dimetto dal Consiglio comunale perché comunque rappresento quei tanti cittadini che hanno votato me e che continuano ad avere in me un punto di riferimento" dice Massimiliano Sforzi. E a questo proposito l’ex consigliere comunale di Sel ricorda che tutti i sabato mattina è a disposizione dei cittadini nella sede del gruppo in Comune. "Anche stamattina (sabato 6 giugno ndr) - afferma Sforzi - Ho ricevuto una signora, rimasta vedova e con tre figli a carico. Mi ha esposto i suoi problemi e le sue necessità e cercherò nei limiti delle mie competenze di darle una mano".
La decisione di lasciare Sinistra Ecologia e Libertà Massimiliano Sforzi lo aveva già comunicato ai suoi fedelissimi ad inizio anno, adesso la decisione di renderlo pubblico. “La gestione delle elezioni regionali ed il risultato avuto su Pistoia non hanno fatto altro che confermare quell’idea che da tempo era ormai maturata in me, ovvero che Sel a Pistoia non riesce più a rappresentare quei cittadini che guardano all’ambiente, all’acqua bene comune, alla coscienza critica cristiana, al civismo – continua Sforzi – Il progetto Sì Toscana non è stato ritenuto credibile a Pistoia, non ha avuto un risultato soddisfacente. Tutto l’opposto di quello che era successo con il progetto L’altra Europa con Tsipras quando nelle liste c’erano anche candidati della società civile”. “Se facciamo un paragone fra la lista dei candidati per le Europee dell’anno scorso e quelle di quest’anno per le Regionali devo dire che c’è un abisso – conclude Sforzi, facendo l’analisi del recente voto - Mi dite che era il candidato di Sì Toscana che rappresentava l’ambientalismo? E comunque, se c’è stato oltre il 50 per cento di cittadini che non sono andati a votare vuol dire che la politica ha fallito. Non ha vinto nessuno ed anche per questo lascio Sel”.
E sul futuro? “Non ho nessuna intenzione di dimettermi da consigliere comunale perché sarebbe tradire quegli elettori che hanno votato me perché mi conoscono e sanno cosa faccio e come la penso. Resto in consiglio comunale e sarò all’opposizione di questa amministrazione guidata da Samuele Bertinelli che in materia di acqua pubblica e raccolta differenziata non sta facendo nulla”.
E poi annuncia, “Vorrei cominciare un lavoro sul territorio per capire cosa è possibile fare per il futuro. Non so cosa nascerà ma, mettendo dei paletti ben precisi, sono disposto a creare un gruppo che abbia nel senso civico, nell’ambientalismo, nella coscienza critica cristiana, nel civismo, nel bene comune per Pistoia, i punti cardine da perseguire”.
Pronta la replica del coordinatore provinciale di Sel, Stefano Romano Natali.
"Stupisce e sorprende la decisione dell’ex consigliere di Sel, Massimiliano Sforzi, non tanto per l’atto in se stesso, ormai già palesato nella sostanza da tempo, quanto per il fatto che esso intervenga senza alcun pronunciamento ufficiale nelle sedi di partito ma direttamente a mezzo stampa - scrive Natali - Numerose sono state le prese di posizione strumentali e faziose nelle sedi politiche di questi ultimi mesi, in cui il consigliere pretendeva di voler dettare autonomamente la linea senza nessun momento di confronto e sintesi interna, nell’evidente tentativo di cercare la rottura".
E poi aggiunge, "Fin dall’elezione del nuovo gruppo dirigente provinciale, Sforzi ha assunto posizioni conservatrici e di retroguardia, lavorando costantemente per minare il nuovo corso del partito, volto invece al tentativo costante e coerente di riunire le anime della sinistra diffusa in una nuova soggettività che a sinistra potesse superare le divisioni esistenti per una netta alternativa al renzismo. quanto alla presunta “timidezza” del partito rispetto al PD, ricordiamo al consigliere che l’Assemblea Federale di Pistoia è stata tra le prime in Toscana, già a gennaio 2015, ad esprimersi con un documento, votato anche da lui, in cui si sosteneva ormai l’esaurimento del percorso di centrosinistra in Italia ed in regione e la necessità di creare una esperienza di autentica alternativa, quale la lista “Si - Toscana a Sinistra” ha risposto e continuerà a rispondere in consiglio regionale. per quanto concerne le ridicole accuse ai vertici provinciali del partito, rivendichiamo con forza, rispetto all’iniziativa politica, che solo sul comune di Pistoia è stato realizzato un ciclo di iniziative pubbliche sul tema del lavoro nel periodo del “jobs act”, assieme alle realtà sindacali e della sinistra diffusa, e che si sono succeduti numerosi incontri sulle prospettive della sinistra del futuro verso l’ampliamento della soggettività di SEL. siamo inoltre stati sempre presenti ed attivi sulle questioni di politica locale convocando assemblee degli iscritti per concordare assieme le posizioni politiche del partito, non ultima quella inerente la linea da tenere rispetto al piano di recupero dell’area dell’ex ospedale del Ceppo..."
"Nonostante questo, ringraziamo il consigliere per il lavoro che a nome di Sel ha portato avanti in consiglio comunale e gli facciamo i migliori auguri per l’esperienza civica che si appresta a realizzare - conclude Natali - tuttavia lo invitiamo a dimettersi dal ruolo di consigliere, in quanto eletto non in rappresentanza di se stesso, ma di una comunità che oggi, ed in verità già da molto tempo, non rappresenta più. Non vorremmo che il nobile gesto di essersi dimesso dal partito dopo le regionali, considerando il fatto che la sua autocandidatura per la lista “Si - Toscana a Sinistra” non è stata valutata positivamente, desse adito a basse strumentalizzazioni..."
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