Gioco
La rom dell’auto killer a Roma attrice nel film di una pistoiese
Sandra Vannucchi racconta di quella ragazza coprotagonista del suo lungometraggio La Fuga Parte dell’opera è stata realizzata a Pistoia e vi hanno partecipato anche alcune classi della Frosini
PISTOIA. La regista pistoiese Sandra Vannucchi l’aveva scelta e diretta come coprotagonista del suo primo lungometraggio “La Fuga” girato nel 2013 fra Pistoia e Roma. Oggi, la diciassettenne rom è in carcere per concorso in omicidio volontario: si trovava a bordo, insieme ad altri due ragazzi rom (di cui uno minorenne), dell’auto pirata che mercoledì 27 maggio, alla periferia di Roma, per sfuggire ad un controllo della polizia ha falciato un gruppo di persone uccidendo una giovane mamma filippina. La regista pistoiese, 51 anni e alle spalle molti lavori nel cinema e in serie televisive statunitensi fra cui la celebre I Soprano, ha raccontato al quotidiano La Repubblica di quella ragazza che fino a poco tempo fa ha diretto stando dietro la macchina da presa: «chi ha sbagliato deve essere punto, la ragazza rom lasciava sperare in un bel futuro - racconta Vannucchi a Fulvio Paloscia di Repubblica - abbiamo fatto un casting al campo rom della Monachella a Roma non distante da dove è avvenuto l'incidente, lei ha subito dimostrato di avere una personalità forte. L’abbiamo presa per questo, ma anche per il suo sorriso che anima tutto il film». Quella del lungometraggio “La Fuga” è una storia forte, di amicizia e integrazione:racconta di una bambina di 11anni che scappa dalla sua casa di Pistoia e che sul treno diretto a Roma stringe amicizia con una ragazza rom più grande di lei. «Ogni giorno i genitori l’accompagnavano sul set – racconta la regista pistoiese Vannucchi a La Repubblica – pare che abbiano una casa fuori dal campo per garantirle un futuro migliore. Lei ha una scorza dura che, una volta scalfita, mostra dolcezza e vulnerabilità. Nelle discussioni sulle sue battute mi ha dato consigli preziosi, mi ha suggerito di tagliare via quelle frasi che un rom non avrebbe mai detto».
La giovane rom, adesso in carcere, ha recitato in questo lungometraggio accanto a professionisti come Filippo Nigro e Donatella Finocchiaro. «Non voglio dare un giudizio – spiega la regista a La Repubblica – chi ha sbagliato deve essere punito. La ragazza ha dimostrato di avere capacità, lasciava sperare in un bel futuro». Un film a basso budget indipendente, non ancora uscito ma che a partire da ottobre sarà nei festival, girato anche a Pistoia e prodotto dalla casa di produzione pistoiese Perché No Films di Michael King. Alcune scene de “La Fuga” sono state infatti girate nel 2013 in piazza Duomo a Pistoia: a queste riprese parteciparono anche le classi quinte della scuola elementare Frosini di Pistoia. La testimonianza della regista pistoiese arriva su un fatto gravissimo in cui però la giovane attrice rom potrebbe essere a sua volta una vittima perché solo passeggera e incolpevole sulle scelte e decisioni di chi guidava.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
