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Pistoia, visite al Fregio robbiano fino alla fine di agosto
Oltre mille in meno di un mese le persone che sono salite sui ponteggi per ammirare da vicino il capolavoro
PISTOIA. L’antico Fregio robbiano, che si trova sulla facciata dell’ex ospedale del Ceppo, in piazza Giovanni XXIII, resterà visitabile ancora fino al 31agosto. Il Comune ha infatti deciso di prolungare le visite guidate a diversi metri d’altezza, inaugurate il 13 maggio scorso, e rese possibili grazie all’impalcatura montata in occasione dei lavori di restauro dell’opera d’arte.
Il temporaneo percorso museale aperto al pubblico si sarebbe dovuto concludere inizialmente il 30 maggio scorso. Ma dato che “i lavori di restauro al Fregio Robbiano non sono ancora stati ultimati e che proseguiranno sicuramente fino alla data del 31 agosto, salvo proroga” (come recita l'atto dell'amministrazione) il Comune ha deciso di prolungare anche le visite a questo capolavoro rinascimentale, che raffigura - tra l'altro - le opere di misericordia. Dall’apertura del 13 maggio si contano già oltre mille visitatori, fra turisti e pistoiesi, che hanno deciso di intraprendere questo itinerario museale da capogiro, allestito a diversi metri d’altezza.
“L’affluenza sta andando bene – spiega Francesca Giunti, responsabile di Pistoia Sotterranea, a cui è stata affidata la gestione delle visite guidate – ci sono prenotazioni più o meno a tutti gli orari e durante il fine settimana abbiamo dovuto aggiungere anche altri turni, per venire incontro a tutte le richieste che arrivano, soprattutto di turisti che poi non possono tornare giorni dopo”. Le visite sono organizzate in quattro turni al giorno (due la mattina e due il pomeriggio) durante i quali sono ammesse massimo 14 persone per volta.
“Nonostante la scuola stia per finire ci sono anche molte classi della provincia che vengono a visitare il Fregio Robbiano, come molti turisti stranieri – continua Giunti – abbiamo già tante prenotazioni anche per tutto giugno, sia di gruppi che di persone singole”. Il percorso museale temporaneo, permette di salire fino all’altezza del capolavoro artistico e gustare a distanza di pochi metri i colori vivaci, la tecnica e i particolari delle decorazioni eseguite dai fratelli Della Robbia e da Santi Buglioni.
I visitatori, durante l’itinerario sul ponteggio, hanno anche la possibilità di assistere da vicino ai lavori di restauro in atto affidati alla storica ditta Cellini srl che aveva curato anche l’ultimo restauro del Fregio, avvenuto nel 1985. I lavori di rifacimento di quest’opera d’arte (che avranno un costo di 135.766 euro) fanno parte del più ampio progetto di recupero dell’ex ospedale del Ceppo, diretto dalla Soprintendenza per i beni architettonici e artistici e coordinato dall’Asl3, che ha già visto il rifacimento di molte parti dell’antico ospedale.
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