Sicurezza
Mutui, il Comune pronto a una maxi-rinegoziazione
L’operazione riguarda 275 contratti, per un valore di oltre 46 milioni di euro Palazzo di Giano calcola di poter risparmiare un milione per il 2015
PISTOIA. I tassi di interesse continuano ad essere bassi e la giunta Bertinelli torna alla carica per ricontrattare una quota dei mutui del Comune con la Cassa depositi e prestiti a condizioni più favorevoli. A sei mesi di distanza dalla precedente operazione, che vide la ricontrattazione di 119 mutui, l’amministrazione ha sottoposto alla commissione bilancio del consiglio comunale una nuova operazione, che coinvolge questa volta 275 posizioni, che messe insieme valgono, come debito residuo, qualcosa come 46,3 milioni di euro, cioè poco meno della metà dei circa cento milioni di debito totale di Palazzo di Giano.
La ricontrattazione è una facoltà concessa – a determinate condizioni – dalla Cassa depositi e prestiti. In pratica, si allunga la durata dei contratti fino al 2044, ottenendo un tasso di interesse più leggero (la maggioranza dei contratti abbasserebbe il tasso di circa mezzo punto percentuale). In questo modo la rata semestrale che oggi paga il Comune, pari a 1,8 milioni di euro per questi 275 debiti, scenderebbe a 1,4 milioni. Di più: la Cassa depositi e prestiti abbuona la quota capitale della rata in scadenza a giugno, vale a dire 708.000 euro. Insomma, l’operazione consentirebbe al Comune di risparmiare oltre un milione di euro e avere così maggiore respiro nello stendere il bilancio preventivo 2015, per il quale il termine ultimo di approvazione è fermo al 31 luglio. Un bilancio che si presenta tutt’altro che facile, alla luce anche dello sbilancio di oltre un milione con cui si sarebbero chiusi i conti 2014.
I tempi sono stretti: il varo della delibera di consiglio comunale dovrebbe avvenire entro il 12 giugno, stando all’ultimo slittamento deciso dalla Cassa depositi e prestiti, che attende il varo del decreto legge sugli enti locali da parte del governo. Per questo un consiglio comunale, che avrebbe dovuto essere convocato nei prossimi giorni, è stato per il momento messo nel congelatore. Ma l’intenzione della giunta Bertinelli, giorno più giorno meno, è comunque quella di sfruttare la rinegoziazione-bis. Per questo la prima commissione consiliare ha già esaminato e licenziato il provvedimento: un esame molto rapido, che non ha mancato di sollevare voci contrarie tra i gruppi di opposizione. «Nella proposta – sostiene Margherita Semplici (Pistoia domani) – si ricontrattano anche mutui accesi negli anni Settanta e già ricontrattati. E non si fa la cosa che sarebbe veramente necessaria, cioè una riforma strutturale della spesa».
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