Il dolore
Niccolai e Fratoni la vittoria dei secondi
Superato il capolista Pd. Il segretario provinciale pensa a sanità e turismo L’ex presidente della Provincia: brutto segnale l’astensione e i voti alla Lega
PISTOIA. «Questo successo è il frutto del sostegno che arrivava dal territorio, dai sindaci, dalle sezioni, un successo per il quale devo ringraziare le 9.800 più persone che mi hanno scelto, dandomi una grande responsabilità, e ai tanti ragazzi e ragazze che mi hanno sostenuto in questa campagna elettorale»: Marco Niccolai, segretario provinciale del Pd e consigliere comunale a Pescia, festeggia un’elezione in consiglio regionale che nelle previsioni ci poteva anche stare, ma le cui proporzioni e le cui modalità, alla vigilia, in pochi avrebbero creduto possibili.
Invece è stato il più votato della lista del Pd, battendo nettamente Massimo Baldi, per il quale si erano spesi i vertici del partito e candidato “già eletto” sulla carta. Vittoria “reale” invece quella di Niccolai, frutto – spiega – di due mesi e mezzo di campagna elettorale intensissima. Qualche giorno di riposo e poi si comincerà a guardare al nuovo incarico: «Ho una serie di questioni delle quali mi voglio occupare, su tutte quella della sanità, nonché dei temi del turismo e del termalismo».
Allo stesso modo di quella di Niccolai anche l’elezione dell’altro neo consigliere pistoiese del Pd, Federica Fratoni, presidente della Provincia uscente, rappresenta un risultato «possibile, ma non così». Quando la chiamiamo è finita da poco la lunga notte elettorale, ma non si direbbe: «Ho dormito 2 ore e mezza ma mi sento lo stesso molto carica. Devo ringraziare tutte le persone che hanno lavorato con me. Io ho fatto una campagna elettorale senza struttura e aver raggiunto questo risultato significa che è stato dato un giudizio positivo sui cinque anni di mandato amministrativo. Adesso mi preparo ad affrontare con rinnovato spirito e impegno questa sfida. Ci attendono tante partite delicate e importanti».
Un lavoro che riguarda anche l’attività partitica, come emerge dall’analisi che fa del voto Federica Fratoni: «Il Pd ha ottenuto un buon risultato, ma dispiace per il risultato della Lega, che ha cavalcato temi a cui dovremo dare una risposta. E poi l’astensione, frutto della disaffezione sommata a una data sciagurata per il voto. Prima delle elezioni avevo detto che sarei rimasta soddisfatta se si fosse raggiunto il 50% nell’affluenza, ma non ce l’abbiamo fatta. Sono tante le persone che non sono andate a votare e uno dei nostri compiti sarà proprio quello di restituire credibilità alla politica».
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