Gioco
Ho portato il mio tassello alla causa
Alessandro Capecchi primo nelle preferenze del partito in Toscana
PISTOIA. Se prevale la soddisfazione o il rammarico? Alessandro Capecchi, 41 anni, avvocato, considera quello raggiunto «un risultato straordinario». In provincia Capecchi ha preso il 60% dei voti della lista, in Toscana è stato il più votato di Fratelli d’Italia-An con 2.581 voti. È arrivato terzo tra i non eletti, ma solo perché i seggi sono attribuiti in base ai voti assoluti della lista, il che premia i collegi più grandi. «Gli oltre 2.500 voti ricevuti sono un riconoscimento del lavoro svolto in questi anni. Significa che, anche in un contenitore più piccolo gli elettori hanno riconosciuto e deciso di premiare quanto da me fatto, la presenza sul territorio. Con il 7% di preferenze, Fratelli d’Italia ha ottenuto a Pistoia, e a Prato, il risultato migliore in Toscana». Capecchi si dice preoccupato dal voto «di pancia». «Se Rossi non fosse il burocrate che è lo sarebbe anche lui. La Lega che da percentuali risibili passa al 20% è segno di un malessere profondo che attende risposte concrete e non demagogia. Rossi ha sottovalutato il problema dell’immigrazione». Capecchi fa i suoi complimenti alla Lega Nord «per le percentuali di voto raggiunte, per l’elezione di Manuel Vescovi e le preferenze di Luciana Bartolini in Valdinievole (2.932). Sono persone ragionevoli, ci metteremo al più presto al lavoro per costruire un’opposizione competitiva».(t.g.)
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