Sicurezza
Riaprire i varchi della Ztl per non far morire il centro
Pistoia, petizione dell’associazione Commercio Pistoia per chiedere l’accesso libero alle auto dalle 18 alle 24 e la sosta gratuita per invogliare i clienti a tornare
PISTOIA. Chiedono di riaprire i varchi Ztl del centro storico per non dover abbassare serrande e bandoni. I negozianti dell’associazione Commercio Pistoia hanno presentato una petizione popolare che chiede di sperimentare provvedimenti straordinari, per agevolare l’accesso delle persone al centro storico e agli esercizi commerciali che si trovano all’interno della Ztl 0-24.
In particolare chiedono la riapertura totale del varco di San Vitale, e di riaprire al traffico dalle 18 alle 24 il varco in piazza Treviso-via Atto Vannucci, quello in via della Madonna e il varco in via Palestro.
«Non vogliamo metterci contro l’amministrazione comunale, ma chiediamo per favore di aiutare il commercio del centro storico» spiega la negoziante e vicepresidente dell’associazione Sandra Brunelli. Provvedimenti che, secondo questi commercianti, aiuterebbero a riportare persone in città e quindi possibili clienti.
«Qui in centro sono spariti molti uffici, e con lo spostamento dell’ospedale le persone sono sempre meno – spiega Simone Paci – È un’emergenza, durante il giorno c’è poca gente, si batteranno in media due scontrini».
E le chiusure si susseguono: «Ogni giorno chiude un negozio – spiega Antonio Cappelli, che ha la sua attività in via dei Fabbri – Noi siamo prevalentemente titolari di negozi storici, ma quelli che aprono ora qui durano spesso solo sei mesi e poi chiudono».
La soluzione, per Commercio Pistoia, è quindi quella di aprire i varchi negli orari proposti, ma anche di concedere la sosta gratuita delle auto dalle 18,30 alle 20 con rotazione ogni 30minuti. «Aprendo i varchi almeno dalle 18 alle 24 e permettendo la sosta gratuita in certi orari vediamo una possibilità per riportare la gente in centro – spiegano – È una soluzione che esiste già in altre città, come Firenze o anche Roma, dove dalle 18 o dalle 19 si apre il transito alle ztl. Qui ci sono i parcheggi scambiatori lontani, e pochi autobus che raggiungono il centro in orari diurni».
Di modifiche da fare poi, ce ne sarebbero altre, secondo questi negozianti. Come quella di mettere i semafori agli accessi della zona a traffico limitato: «Anche per gli stranieri sarebbe utile sostituire i cartelli con dei semafori, che se diventano verdi non muore nessuno e forse non moriamo noi». Questa per i commercianti è una proposta, una sperimentazione «per vedere se funziona e se aiuta i negozi a non chiudere».
L’associazione Commercio Pistoia è nata nel 2012 da un gruppo di commercianti del centro storico che hanno decisero di staccarsi da Confcommercio e Confesercenti. Ad oggi conta 130 negozianti fra le sue fila. «I programmi dell’amministrazione possono essere rivisti, dato che la situazione socioeconomica è cambiata».
Eleonora Ferri
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