Il Tirreno

Pistoia

Abetone virtuoso «E ora abbassiamo le tasse comunali»

di Elisa Valentini
Abetone virtuoso «E ora abbassiamo le tasse comunali»

Approvato il bilancio consuntivo 2014 con un avanzo di 1,2 milioni di euro. Danti: riasfalteremo anche le strade

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ABETONE. «Abetone resta un Comune virtuoso. E vuole esserlo anche per le tasche dei cittadini».

Il sindaco Giampiero Danti esprime soddisfazione per il risultato conseguito sul rendiconto di gestione 2014 che è stato approvato giovedì in consiglio comunale. Non solo l’ente montano ha conseguito, come consueto, un avanzo di amministrazione, cosa che quest’anno non era scontata, a seguito dell’applicazione delle nuove normative contabili sul riaccertamento straordinario dei residui in bilancio.

Un’operazione che negli altri Comuni montani, anche a causa degli ingenti crediti verso il gestore idrico Gaia, ha prodotto un risultato negativo. L’avanzo iniziale di 1 milione e 280mila euro, già superiore ai 634mila euro del 2013, a seguito della ripulitura dei residui attivi e passivi (dove spesso si annidano risorse risparmiate in passato) che ha dato un risultato positivo di 500.000 euro, sale così ad 1milione e 790.000 euro. Importi notevoli per un Comune di 650 anime che da anni si porta dietro il suo “tesoretto” con virtuosità.

Come ha precisato l’assessore al bilancio, Federico Sisi, non tutti questi soldi sono liberamente spendibili: circa 1 milione di euro sono vincolati. Ad esempio vi sono 270.000 euro che lo Stato tratterrà sulle imposte, mentre il Comune ha scelto di incrementare alcuni fondi di garanzia per tutelarsi in caso di mancata riscossione di crediti o in cui lo Stato riduca ancora i trasferimenti ai Comuni. Le risorse spendibili a discrezione dell’amministrazione sono circa 790.000 euro, di cui 558.000 vincolate a spese di investimento e le restante 234.000 in totale libertà. L’indebitamento è invece molto basso, con soli 90.000 euro di mutui. «Siamo molto soddisfatti- dichiara Danti- e, anche su proposta della minoranza consiliare, abbiamo ipotizzato di impiegare una parte dell’avanzo per ridurre qualche tributo di competenza comunale, proseguendo la politica di contenimento della pressione fiscale cui questa amministrazione si è sempre ispirata. Abetone ha le aliquote tributarie più basse fra i vicini Comuni. L’Imu sulle seconde case è ferma allo 0,93%. Riducendo ancora le aliquote, il nostro territorio potrebbe attrarre nuovi abitanti».

Nel caso di aumenti forzati in vista, ad esempio sulla Tari per l’incremento dei costi di conferimento in discarica, questi soldi potranno fare da cuscino. «Abetone beneficia di un numero elevato di seconde case e dunque di un gettito Imu consistente – prosegue Danti – ma abbiamo anche gestito le risorse con grande oculatezza. Nel 2014 abbiamo applicato una politica di contenimento dei costi, ad esempio sul servizio delle spalatura neve, cercando di utilizzare mezzi propri ed evitando appalti inutili. Stiamo riflettendo con Cutigliano su eventuali convenzioni per utilizzare insieme il personale esterno ed alcuni mezzi. Una fetta dell’avanzo 2014 sarà impiegata per la risistemazione delle strade comunali della Secchia, dell’Uccelliera e, insieme a Fiumalbo, della Val di Luce».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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