Sicurezza
Volontari in “vacanza” di servizio
Successo per il progetto di dodici arciconfraternite della Toscana
PISTOIA. Una vacanze di servizio sulle spiagge più belle della Toscana, dalla Versilia alla Costa degli Etruschi, dall’isola d’Elba al Giglio, con vitto ed alloggio in cambio di turni di servizio sulle ambulanze e copertura di turni. È un progetto che le Misericordie toscane offrono ai propri volontari già da diversi anni, al fine di rafforzare le località balneari nella stagione estiva, all’insegna della solidarietà e dell’amore verso il prossimo. Ma anche un’occasione di svago, unendo così l’utile al dilettevole. Le dodici Misericordie che fanno parte di questa rete sono quelle di Capezzano Pianore, Lido di Camaiore, Marina di Pietrasanta e Torre del lago in Versilia; Cecina-San Pietro in Palazzi, Montenero e San Vincenzo sulla Costa degli Etruschi; Cavo, Porto Azzurro, Pomonte e Chiessi, Portoferraio e Rio Marina sull’isola d’Elba e la Misericordia di Isola del Giglio. Ai volontari viene richiesta la maggiore età, il possesso del livello avanzato o del livello base, il nulla osta del governatore della Misericordia di appartenenza e la copertura di turni di almeno sei ore giornaliere. Vengono garantiti vitto ed alloggio, con qualche “offerta aggiuntiva” a seconda della destinazione, da ombrellone a sdraio in bagni convenzionati all’ingresso al Parco Acquatico di Cecina, al passaggio ponte sul traghetto per l’isola del Giglio. «Io sono volontario da molto tempo ed ho fatto questa esperienza più volte in passato –racconta Daniele Campanella, 32 anni, Misericordia di Pistoia- È stata proprio una bella occasione, non solo dal punto di vista umano, ma anche perché permette ai ragazzi che magari hanno qualche difficoltà economica, che non lavorano o che sono studenti, di fare una vacanza unita a servizi di utilità sociale. Oltretutto i volontari spesso hanno mezza giornata libera, oppure sono in servizio per qualche giorno di fila e poi hanno qualche giorno di riposo, potendo godersi il mare e la bella stagione». Daniele è stato qualche anno in servizio a Porto Azzurro, poi una volta a Palinuro e ricorda con grande gioia quel tipo di vacanza. «Sono stato a volte una sola settimana, altre due settimane – continua - È un’esperienza che consiglio vivamente a tutti, anche perché consente di farsi nuove amicizie». Sono le varie Misericordie delle località balneari ad inoltrare ogni anno, da giungo a settembre, le richieste di volontari disposti ad offrire il proprio servizio socio sanitario, che aumenta notevolmente nel periodo estivo. «Ogni volta ci sono diversi volontari che aderiscono a questa iniziativa – il commento che arriva dalla Misericordia di Montecatini Terme - In genere abbiamo contatti con l’Isola d’Elba, a volte anche con la Sardegna. Proprio qualche giorno fa ci è arrivata una richiesta dalla Misericordia di Porto Azzurro».
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