Gioco
È boom di turisti in città, sport e cultura fanno il pieno
Sono soprattutto cittadini tedeschi e francesi a visitare Pistoia. Secondo i dati dell’ufficio turistico c’è un incremento dell’85% rispetto al 2014
PISTOIA. Parte bene la stagione turistica pistoiese, e l’ufficio turistico cittadino segna un 85% in più di affluenza rispetto allo scorso anno. Dopo l’ondata di visitatori richiamata dalla manifestazione Dialoghi sull’Uomo, che ha visto la partecipazione di un pubblico prevalentemente italiano, adesso sono soprattutto tedeschi e francesi a visitare Pistoia. «Nonostante la stagione incerta, chi aveva prenotato sta arrivando, soprattutto tedeschi e francesi in questo periodo – spiega Paolo Bresci, dell’ufficio turistico di Pistoia – anche le strutture ricettive dovrebbero essere abbastanza piene, adesso poi è anche la stagione delle gite scolastiche che in questi giorni stanno affollando la città».
Anche le previsioni per i prossimi mesi sono positive: «maggio e settembre sono i periodi in cui arrivano tedeschi e austriaci – continua Bresci – come inizio ci sembra molto alto». Anche gli alberghi più centrali si dicono al momento soddisfatti. «Stiamo registrando più richieste rispetto agli anni passati – spiega Ilaria Stefanelli dell’Hotel Patria – c’è stata sicuramente più affluenza rispetto allo scorso anno anche durante Dialoghi sull’Uomo. Al momento sono soprattutto stranieri, in particolare dai Paesi Bassi, ad arrivare in città, ci sono molte prenotazioni in più rispetto agli anni passati anche per settembre».
Pistoia poi, si riconferma punto strategico per raggiungere altre località toscane: «Siamo sempre pieni, adesso per esempio stiamo ricevendo molte prenotazioni per questo fine settimana, per i campionati di moto nel Mugello – spiega Erika Beatrice, dell’Hotel Piccolo Ritz – tante prenotazioni anche nella prima metà di giugno, per i campionati di Scherma che si terranno in città». Un afflusso turistico questo, soprattutto italiano. «Anche per il Blues le prenotazioni sono al 90% di italiani, per gli stranieri dobbiamo aspettare ancora un po’». Fra le strutture ricettive di Pistoia aumenta il numero di bed and breakfast: ad oggi se ne contano più di 100 in città. «Nel comune di Pistoia sono aperti molti piccoli bed and breakfast, con un numero di camere che varia dalle 2 alle 4 – spiega Paolo Bresci, dell’ufficio turismo – servono moltissimo per offrire e creare ospitalità».
«Le richieste stanno arrivando soprattutto per il Blues, e in particolare per le serate dei concerti di Sting e Santana – spiega Sabrina Pagani, titolare del Bed and Breakfast Il Grifone, in via Curtatone e Montanara, aperto da 4anni – io ho tre camere, quindi faccio presto ad essere piena, ma le domande maggiori fino ad oggi sono state per il Blues. Mentre per i Dialoghi sull’Uomo ho notato che ci sono state meno richieste dell’anno scorso, ho l’impressione che siano aperti molti b&b in più e la richiesta è aumentata, ma forse non troppo». Queste soluzioni ricettive sembrano essere scelte soprattutto dai turisti stranieri: «Qui stanno arrivando molti stranieri, gli italiani tendono un po’ meno a scegliere il bed and breakfast – spiega Giovanni Bresci, titolare dal 2000 del b&b pistoiese “Canto alla Porta Vecchia” – fin’ora c’è stata gente, grazie alle manifestazioni, sia di podismo, ciclismo che Dialoghi sull’Uomo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
