Italia
«Vivaismo assente dal nuovo consiglio»
PISTOIA. Forte preoccupazione di Coldiretti «perché il vivaismo rischia seriamente di non essere rappresentato nel nuovo consiglio della Camera di Commercio». Come riportato ieri dal Tirreno, il...
PISTOIA. Forte preoccupazione di Coldiretti «perché il vivaismo rischia seriamente di non essere rappresentato nel nuovo consiglio della Camera di Commercio».
Come riportato ieri dal Tirreno, il nuovo consiglio dell’ente camerale sarà più leggero: 23 seggi invece dei 27 di quello uscente, a causa della riduzione del numero delle aziende, scese sotto le 40.000 unità. Le associazioni possono partecipare a questa distribuzione alleandosi tra loro, e l’alleanza più fruttuosa è stata quella tra Assindustria, Confcommercio e Confartigianato. Nel settore dell’agricoltura, la corsa è tra Coldiretti (678 aziende) e le altre associazioni (Cia e Confagricoltura con 594). Quindi il seggio va ai primi.
Una realtà mal digerita dalle altre due associazioni. La Cia guarda alla novità con estrema preoccupazione. «Essendo il vivaismo così importante sul piano economico per il territorio pistoiese, sarebbe un vero peccato - commenta Sandro Orlandini, presidente provinciale della Confederazione italiana agricoltori - se non venisse rappresentato adeguatamente nella futura Camera di commercio. Eppure c'è anche questo rischio nell'attribuzione dell'unico seggio del settore agricoltura nel nuovo consiglio camerale a Coldiretti, che l'ha ottenuto grazie alla scelta di non presentare nemmeno una delle sue aziende pistoiesi nel settore vivaismo».
«Certo c'è anche un posto assegnato nel settore speciale vivaismo alla nostra alleanza Cia-Confagricoltura - aggiunge Orlandini -, ma in giunta c'è un posto garantito solo per il settore agricoltura».
«E non va dimenticato - conclude il presidente di Cia Pistoia - che le 678 aziende agricole di Coldiretti sono un numero assai inferiore alle 1060 aziende di Cia (535 del settore agricoltura e 525 nel settore vivaismo) e ancor più al cospetto dei numeri complessivi dell'alleanza Cia-Confagricoltura (1219 aziende, di cui 594 dell'agricoltura e 625 nel vivaismo). Da notare che, conteggiando anche gli altri parametri che concorrono all'attribuzione dei rappresentanti camerali, e cioè valore aggiunto e numero di occupati, la nostra alleanza vale oltre il 60%».
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