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A Pistoia circa 170 ripetitori ma non esiste pianificazione

PISTOIA. Sono tra 160 e 170 i ripetitori per la telefonia mobile sparsi sul territorio comunale di Pistoia. Il dato lo fornisce il consigliere di Progetto Toscana Andrea Betti in un suo intervento...

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PISTOIA. Sono tra 160 e 170 i ripetitori per la telefonia mobile sparsi sul territorio comunale di Pistoia. Il dato lo fornisce il consigliere di Progetto Toscana Andrea Betti in un suo intervento sullo scottante tema delle antenne per cellulari. Betti rimarca che il Comune è privo di strumenti di pianificazione di questo tipo di impianti, di cui c'è grande richiesta proprio perché le esigenze di copertura del segnale si fanno sempre più capillari.

«Il Comune - scrive Betti - ha compiti di pianificazione, autorizzativi e di controllo. Visti i piani di rete presentati dai gestori, provvede all'inserimento degli impianti nel Piano annuale della telefonia mobile, che viene approvato entro dicembre di ogni anno. A Pistoia manca detto piano e per questo accade quello che si vede a Sant' Alessio e in via Ariosto», dove gli impianti sorgono su aree private.

A marzo Betti aveva sollevato con una interpellanza dei dubbi sull'attivazione di un ripetitore Telecom a Candeglia, alto 27 metri.

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