Gioco
Pochi alunni, chiude la scuola di Fognano
Il prossimo anno gli iscritti alla prima elementare saranno ospitati al plesso Nerucci di Montale. La seconda andrà a Tobbiana
MONTALE. Il plesso scolastico di Fognano chiuderà i battenti, almeno per il prossimo anno. È la prima volta che accade da quando, intorno alla metà degli anni ’90, si trovò l’accordo, tutt’ora in uso, per distribuire gli iscritti delle prime due classi a Fognano e quelli delle restanti tre a Tobbiana.
L’annuncio è arrivato nel corso di un assemblea convocata giovedì dal sindaco Ferdinando Betti e da Mauro Guarducci, preside dell’istituto comprensivo di Montale. All’incontro erano presenti i genitori, coloro che più saranno toccati dalle scelte assunte per il nuovo anno scolastico. Dopo la chiusura delle scuole di Stazione, a causa del forte vento del marzo scorso, il territorio di Montale si troverebbe così ad essere ulteriormente impoverito dei suoi centri educativi che, vanto di non poco conto, davano ai cittadini delle frazioni la possibilità di compiere il primo ciclo d'istruzione senza raggiungere il capoluogo. Il problema starebbe nei numeri. Gli iscritti alla prima elementare, per il prossimo anno scolastico, sarebbero soltanto sei, un numero insufficiente a garantire la composizione di una classe vera e propria. Per loro il dirigente dell’istituto comprensivo e il sindaco, hanno prospettato un trasferimento alle elementari del capoluogo, dove confluiranno all’interno di una delle classi già esistenti.
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Trovandosi di fronte alla necessità di tenere aperto il plesso di Fognano per una sola classe, Betti e Guarducci avrebbero deciso di spostare anche questa, la seconda elementare, nella struttura di Tobbiana, dove attualmente si trovano le classi del triennio. «Siamo consapevoli del disagio che tali scelte andranno a generare – afferma l’assessore all’istruzione Alessandro Galardini – ma il numero degli alunni e la carenza di personale ci obbligano a muoverci in questa direzione. Non è vero ciò che si dice in giro, che questa è la scusa per chiudere definitivamente un edificio, quello di Fognano, che si è andato via via spopolando nel corso del tempo. Siamo aperti a proposte e fiduciosi che, dopo la pausa del prossimo anno, le scuole della frazione torneranno alla consueta attività grazie a nuove iscrizioni». Tra le giustificazioni che hanno portato a una simile scelta, ci sarebbe infatti l’impossibilità da parte dell’istituzione scolastica di garantire un’adeguata presenza del personale in servizio.
Neppure Tobbiana passerà immune da questi stravolgimenti. La scuola materna, per la stessa ragione, dovrà essere trasferita a Montale, perché, dei 18 bambini necessari a comporre una sezione, soltanto 9 hanno presentato domanda d’iscrizione. «In ogni caso - assicura Galardini - cercheremo di agevolare nel miglior modo possibile i servizi di competenza comunale come mensa e trasporto pubblico».
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