Toscana
Pistoia in controtendenza: in calo furti e rapine
Alla cerimonia per il 163° anniversario del Corpo il questore fa il bilancio dell'ultimo anno: più arresti e denunce. Premiati i poliziotti che si sono distinti in servizio
PISTOIA. Lo sforzo ha dato i suoi frutti. Soprattutto quello compiuto per rafforzare il controllo del territorio. I reati, in provincia di Pistoia, sono in diminuzione. In particolare quelli predatori, che maggiormente contribuiscono a fare la differenza tra sicurezza efettiva e sicurezza percepita dai cittadini: in calo infatti furti e rapine, in controtendenza rispetto a quanto avviene a livello nazionale.
Ad illustrare alcuni dati del bilancio dell’ultimo anno di attività della Polizia di Stato Lo ha detto il questore Salvatore La Porta, durante la cerimonia per il 163° anniversario della Polizia di stato, che a Pistoia si svolta alla biblioteca San Giorgio.
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«Si registra una flessione dell'incidenza delittuosa, a fronte di un sensibile incremento dei controlli operati su strada, degli arresti e delle persone deferite all'autorità giudiziaria» ha spiegato il questore. Nel periodo in esame (31 marzo 2014-31 marzo 2015) è stata registrata una flessione del totale dei reati denunciati (-117), che sono passati da 3.315 a 3.198.
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Tra i furti, complessivamente in calo (da 1.600 a 1.567), è stato registrato un sensibile aumento di quelli perpetrati sulle auto in sosta, mentre sono diminuiti altrettanto sensibilmente quelli negli esercizi commerciali. «L'attività di contrasto - ha aggiunto il questore - ha fatto registrare un marcato aumento degli arresti per reati vari, in tutto 164, e il deferimento all’autorità giudiziaria di 1.270 persone».
Sul fronte della criminalità stata evidenziata dal questore la presenza in provincia di personaggi collegati a quella organizzata, «che hanno trovato opportuni riferimenti sul territorio nel gestire attività imprenditoriali».
Come detto, i risultati sul fronte della prevenzione e della repressione sono conseguenza dei controli sul territorio. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: le persone controllate sono state 31.053 (più 6.858), i veicoli 18.491(4.447), i documenti 16.492 (1.007).
«Al fine di rassicurare i cittadini, l’azione delle volanti è stata orientata ad un mirato controllo del territorio, anche attraverso elaborazioni ed analisi di dati riferiti ai luoghi interessati, ai giorni dei commessi reati, alla fasce orarie ed al modus operandi».
Il questore La Porta ha spiegato come la prevenzione si persegua anche diminuendo la potenzialità delinquenziale dei soggetti abitualmente dediti ad attività o a traffici illegali, nonché di quelli che, per condotta o stile di vita, debbano ritenersi inclini alla commissione di reati.
«La Divisione anticrimine ha incrementato di circa il 30% le attività connesse alle misure di prevenzione. Sono stati emessi nei confronti di soggetti a rischio 30 avvisi del questore, 40 fogli di via obbligatori, 11 sorveglianze speciali e 4 divieti di accesso alle manifestazioni sportive. Inoltre sono stati emessi 12 provvedimenti di ammonimento per stalking».
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