Gioco
L’inaugurazione del festival dell’antropologia di Pistoia
Il sindaco Bertinelli: «La nostra terra, uno spazio da condividere»
PISTOIA. È partita la VI edizione di Dialoghi sull’uomo, il festival antropologico, ideato e diretto da Giulia Cogoli e promosso da Fondazione Caripit e Comune di Pistoia. “Le case dell’uomo. Abitare il mondo” è il tema di quest’anno. Argomento «molto antropologico, perché parlare di casa non significa parlare solo della nostra intimità, ma anche tenere aperte porte e finestre nei confronti di tutte quelle persone che una casa l’hanno persa e la stanno cercando» ha detto Giulia Cogoli durante l’inaugurazione. Ad aprire questa edizione sono stati la stessa Cogoli, Ivano Paci, presidente Fondazione Caript ed il sindaco Samuele Bertinelli, dinnanzi ad una miriade di spettatori. «È bello nell’incertezza del tempo di questi giorni, trovare la certezza dei dialoghi – le parole del sindaco– Il tema della casa è un tema antico quanto l’uomo: tutti siamo destinati a condividere la nostra terra come spazio di luogo comune». Primo ospite della manifestazione è stato Francesco Remotti, antropologo, che ha parlato di casa come luogo di intimità e rifugio, e del rapporto tra casa e società umana”.
Ha così preso il via la grande macchina del festival, che in tre giorni farà di Pistoia la capitale italiana dell’antropologia e vedrà susseguirsi incontri, conferenze, spettacoli, mostre, in una raffica di appuntamenti resi possibili grazie alla generosità di trecento giovani volontari.
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