Il Tirreno

Pistoia

Apr, a giugno sarà inaugurata la nuova sede

Alessandra Tuci
Al centro Luigi Bardelli, davanti al cantiere dei lavori ora ultimati (foto Gori)
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Al centro Luigi Bardelli, davanti al cantiere dei lavori ora ultimati (foto Gori)

I lavori erano iniziati nel 2009 su progetto dell'architetto Mannelli. L’edificio ospiterà anche una casa famiglia

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PISTOIA. Tutto è pronto per la nuova struttura dell’Apr, che aprirà ad una visita ufficiale proprio la prima settimana di giugno. Il progetto del nuovo edificio, pensato e realizzato per persone portatrici di handicap, prevede l’ampliamento della sede dell’Associazione pistoiese per la riabilitazione di via San Biagio, che ospita anche la Fondazione Maria Assunta in Cielo. “Siamo avanti, siamo ormai giunti in fondo, seppur con qualche inciampo finale in cui è facile incappare quando si ha a che fare con progetti così complessi ed importanti –il commento di Luigi Bardelli, presidente Apr Onlus- Nel nostro piano immediato c’è un invito ad una visita ufficiale alla struttura, in anteprima, proprio nella prima settimana di giugno. Volevamo farlo entro il 30 maggio ma non è stato possibile, quindi la visita slitterà alla settimana successiva. Siamo davvero giunti alla fine del percorso”.

La nuova struttura dal design avveniristico, i cui lavori sono iniziati nel 2009, è frutto dell’architetto Mannelli e si pone come centro d’eccellenza per l’accoglienza delle persone disabili. “Una finestra aperta sul mondo” l’aveva descritta Luca Gori, direttore generale dell’Apr Onlus, a forma di semicerchio, con pareti trasparenti affacciate sul giardino che circonda l’edificio ed un’area immersa nel verde, con alberi ed un ruscello, spazio aperto all’intera cittadinanza. I ragazzi svolgeranno qui riabilitazione, attività volte alla creazione di relazioni interpersonali e sviluppo dell’autonomia, ed avranno a disposizione una biblioteca ed una sala computer. All’interno della struttura verrà ospitata anche una casa-famiglia, nella quale ci saranno i ragazzi del progetto “Dopo di noi”, le cui famiglie non possono prendersi cura di loro. Due posti saranno riservati al progetto “Durante noi”, al fine di offrire brevi soggiorni a persone che ne hanno bisogno. l progetto, del valore complessivo di 8 milioni di euro, vede la famiglia Carrara partecipare con una donazione di 2,5 milioni di euro, la Fondazione Cassa di Risparmio con una erogazione di 1,5 milioni di euro e l'Associazione e la Fondazione Maria Assunta in Cielo impegnate per la restante parte. In questi anni, molti gesti di solidarietà, grandi e piccoli, hanno incentivato ed accompagnato la realizzazione del nuovo centro.

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