Un marciapiede a prova di spazzaneve
SAN MARCELLO. Sono iniziati i lavori di rifacimento del marciapiede di via Pietro Leopoldo, sul ponte all’ingresso del paese di San Marcello. Un marciapiede da tempo oggetto di polemiche per l’aspetto...
SAN MARCELLO. Sono iniziati i lavori di rifacimento del marciapiede di via Pietro Leopoldo, sul ponte all’ingresso del paese di San Marcello. Un marciapiede da tempo oggetto di polemiche per l’aspetto “maculato” che aveva assunto dopo i vari rattoppamenti in asfalto, sul porfido originario, eseguiti negli anni per tappare le buche più pericolose.
«Per l'inizio della prossima estate – annuncia il sindaco Silvia Cormio – l’accesso al paese avrà il marciapiede nuovo che restituirà decoro a quest’area centrale». I lavori, progettati dal geometra Fabrizio Villani ed il cui costo complessivo è di 57.000 euro, sono stati affidati con apposita procedura all’azienda Idrovie srl di Monsummano Terme.
«Il fondo sarà totalmente rinnovato – spiega il vicesindaco con delega ai lavori pubblici, Sonnj Paccagnini – quanto al materiale, abbiamo scelto il porfido, che ben si addice ad un paese montano. Il costo elevato dell’intervento è dovuto alla particolare tipologia dell’opera. Non un marciapiedi qualunque – prosegue – ma una banchina che, vista la particolare collocazione, dovrà essere in grado di resistere agli urti delle ruote delle automobili che parcheggiano negli stalli adiacenti e allo sfregamento delle pale dei mezzi spazzaneve. Per questo, sul lato che corre lungo la strada, sarà installata una protezione in metallo».
Una volta terminati i lavori, annuncia il sindaco Cormio, il Comune procederà anche ad una revisione del prospiciente parcheggio con circa 25 posti a pagamento. «Cogliamo l’occasione – spiega Cormio – per ripensare anche la distribuzione degli stalli fra riservati al Comune e a pagamento. Gli stalli attualmente riservati alla Polizia Municipale, che sono quattro, ci sembrano eccessivi, specie se si considera che i mezzi dei vigili urbani si muovono parecchio sul territorio».
Una distribuzione che, precisa Paccagnini, fu adottata ai tempi in cui San Marcello era capofila del servizio di Polizia Municipale associato per i comuni montani, sinergia venuta meno oramai da quasi due anni. «Abbiamo pensato di mantenere solo due posti. Una cosa utile vista la carenza di posti auto nel centro del paese». (e.v.)
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