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Stadio, illuminazione da rifare o la Pistoiese rischia l’esclusione

Saverio Melegari
Stadio, illuminazione da rifare o la Pistoiese rischia l’esclusione

Il Comune di Pistoia deve trovare 120mila euro e presentare un progetto di adeguamento dell’impianto entro un mese

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PISTOIA. Uno degli enigmi dell’impiantistica sportiva cittadina torna di nuovo d’attualità e, come sempre purtroppo, in negativo. Si tratta dello stadio Marcello Melani e di un nuovo investimento da fare obbligatoriamente per il Comune ed in tempi celeri. Il rischio? Veder scomparire dal calcio professionistico, dopo un solo anno, la Pistoiese. In ballo ci sono circa 120.000 euro che l’amministrazione comunale dovrà mettere a bilancio per l’ammodernamento dell’impianto di illuminazione dello stadio, condizione richiesta come obbligatoria dalla Lega Pro per poter permettere l’iscrizione di una squadra al campionato indipendentemente se ha, come la Pistoiese, i conti economici in regola, paga giocatori e contributi ed è sana.

Una questione delicata, e di non poco conto, che il sindaco Samuele Bertinelli, assieme ai responsabili dell’ufficio sport e dell’ufficio tecnico del Comune, dovranno risolvere in breve tempo. L’intervento consiste nella sostituzione delle luci sulle torri-faro che devono raggiungere una potenza di 500 lux (unità di misura apposita) ed il costo di sostituzione è molto oneroso. Questa operazione è necessaria affinché si possano trasmettere, in diretta Rai Sport, le partite in notturna in alta definizione e qui nasce uno dei maggiori punti di attrito fra le società e la Lega.

Quante partite della Pistoiese, nella stagione appena conclusa, sono andate in diretta Rai? Nessuna. Ed il rischio, a meno di un campionato di vertice e di lotta per la Serie B, è che anche nella prossima stagione ci sia lo stesso risultato visto che la copertura è di un match a settimana sui tre gironi. Casi del genere sono all’ordine del giorno in Lega Pro ed anche in città vicine.

Tre anni fa, per esempio, al Lungobisenzio di Prato venne fuori lo stesso problema ed il Comune intervenne per un costo complessivo di 138.000 euro. È di questi giorni, invece, la stessa vicenda legata alla Lucchese ed al Porta Elisa: lì la questione è ancora più complessa perché ci sono da sostituire in toto anche le torri-faro ed il Comune ha dovuto inserire, nel bilancio di previsione 2015, un progetto preliminare da 233.000 euro. I tempi, però, sono stretti perché entro il 14 giugno la Pistoiese deve avere la documentazione fra le mani che attesta che i lavori sono stati messi a bilancio ed indicati i tempi di realizzazione, comunque al massimo entro settembre prima del via del campionato.

Per il 30 giugno, invece, la documentazione andrà allegata alla domanda di iscrizione da far pervenire alla Lega Pro per poter partecipare alla prossima stagione sportiva.

A causa della tempesta di vento dello scorso 5 marzo per la messa in sicurezza del “Melani” dopo che era stata divelta la copertura della tribuna centrale in amianto, lo stesso Comune aveva già speso ben 190.000 euro per rendere lo stadio fruibile nel giro di 20 giorni. Per questa prima stagione di Lega Pro l’Us ha potuto usufruire di una deroga in quanto squadra neopromossa, ma adesso ulteriori rinvii non sono possibili.

E come dimenticare, da queste parti, il caso del Borgo a Buggiano escluso nell’estate 2013 perché il Comune non aveva i soldi per realizzare l’impianto di illuminazione al “Benedetti”? La speranza è che, stavolta, finisca diversamente.

Saverio Melegari

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