Dialoghi sull’uomo già venduto il 70% dei biglietti
Tre incontri spostati in sedi più ampie perché già esauriti Aumentano anche le passeggiate alla scoperta della città
PISTOIA. Le premesse sono quelle di un fine settimana animato, che popolerà Pistoia di tanti turisti “culturali” attratti dalla sesta edizione dei “Dialoghi sull'uomo che si aprirà venerdì prossimo. Il 70% dei biglietti per le lezioni della tre giorni di antropologia intorno al tema molto attuale dell'abitare, infatti, sono già stati venduti in prevendita e tre incontri sono stati spostati in nuove location perchè già esauriti. Si tratta dell'incontro con il missionario comboniano Renato Kizito Sesana (“Abitare ai margini”) che si terrà sempre sabato a mezzogiorno ma in piazza dello Spirito Santo, visto l'alto numero di richieste per ascoltare l'ex direttore di Nigrizia, voce e testimone dell'impegno dei comboniani in Africa e portavoce di un pensiero libero e schietto tra quelli della sfera religiosa italiana. Spostato al teatro Bolognini, l'incontro di sabato alle 15 con l'architetto Marida Talamona (“La cella e l'alveare. Abitare nelle architetture di Le Corbusier”), forse uno di quelli più in continuità con l'ultima edizione di “Leggere la città” su “lo spazio pubblico”. Sarà nella grande tenda di piazza dello Spirito, l'incontro domenicale dedicato alla psicologia dell'abitare con Giuseppe Civitarese e Sara Bonfitto (“Intime stanze. La casa della psicoanalisi”).
È già stato aumentato anche il numero delle Passeggiate alla scoperta di Pistoia, vera novità dei “Dialoghi 2015”: sabato 23 e domenica 24 è stato aggiunto un terzo turno al tour guidato della città, dedicato ad angoli meno conosciuti o a segreti che si “apriranno” solo ai visitatori della kermesse culturale. Le “passeggiate” a cura di Artemisia (costo 7 euro a persona) hanno tre fili conduttori che porteranno i visitatori anche in luoghi privati e solitamente non aperti al pubblico come Palazzo Panciatichi o Palazzo Cancellieri nel tour “Separati in città, vivere tra opposte frazioni” che ripercorre la i secoli di lotte intestine tra le famiglie più potenti della città tra il Trecento e il Cinquecento.
“Lessico dell'abitare” è il filo che lega il giro alla scoperta tra porte, finestre, mura e strade del centro cittadino, segni strutturali della delimitazione e filtro tra le varie realtà abitative e di convivenza. Molto suggestiva ed interessante si prefigura anche il percorso “Abitare la storia: esempi di potere e prestigio domestico” tra giardini segreti, scaloni, teatri privati, salotti della musica nelle dimore più antiche del centro.
La partenza resta in piazza Duomo presso l'Ufficio Informazioni Turistiche.
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