Gioco
Tasse proporzionali agli ettari posseduti e non ai guadagni
L'azienda agricola che svolge attività florovivaistica è soggetta ai fini tributari a regimi fiscali agevolati. In materia di Imposta sul valore aggiunto (Iva, al 10%) i produttori agricoli sono...
L'azienda agricola che svolge attività florovivaistica è soggetta ai fini tributari a regimi fiscali agevolati. In materia di Imposta sul valore aggiunto (Iva, al 10%) i produttori agricoli sono tenuti ad osservare gli adempimenti fiscali previsti per le imprese: fatturazione delle operazioni attive, registrazione, dichiarazione, eccetera. Oggetto dell’Iva sono le operazioni di vendita dei prodotti, e solo determinate operazioni di acquisto (ad esempio sono totalmente esclusi il costo del lavoro, le operazioni finanziarie e assicurative, eccetera).
Per quanto concerne le imposte dirette (Irpef), l'agricoltura rientra nel contesto dei redditi fondiari. La tassazione prescinde pertanto dai risultati effettivi della gestione, ed avviene sulla base delle rendite fondiarie. Le tasse non si pagano cioè su quello che l'imprenditore guadagna ma in base ai redditi catastali che vengono attribuiti d'ufficio ai terreni. Che l'imprenditore ci guadagni zero oppure milioni di euro, la tassazione è definita dal catasto: 2.500 euro circa per ettaro di terreno.
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