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Mancano gli spazi alle elementari: due aule si spostano alle medie

di Beatrice Faragli
La scuola media di Vignole
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La scuola media di Vignole

Quarrata, sulla scuola di via di Mezzo scoppia la polemica per il trasferimento “temporaneo”. Serve un ampliamento: il progetto c’è, ma mancano i 200.000 euro per realizzarlo

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QUARRATA. Spazi al collasso per le elementari di Vignole. Le aule esistenti non bastano ad accogliere tutti gli alunni iscritti all’annata scolastica in partenza a settembre. Proprio per discutere con i genitori del trasferimento di due classi dal plesso di via di Mezzo alle vicine scuole medie di Vignole, la dirigente Stella Niccolai ha convocato un’assemblea martedì 19 maggio alle 17, aperta alle famiglie dei bambini delle due quarte, sezione “A” e “B”, interessate dal «temporaneo – così lo definisce la preside – spostamento, in attesa dell’ampliamento della scuola».

Già dalla convocazione diffusa giovedì, però, non mancano le proteste da parte di alcune famiglie. Il dito è puntato contro la lacunosa programmazione comunale sul fronte dell’edilizia scolastica. «Si accorgono solo adesso che mancano le aule? Questa è un’emergenza, non dovrebbero farla passare come una cosa normale» sottolinea Simone Tuci, padre di una delle alunne iscritte alle elementari di Vignole. Il Comune, da alcune settimane, ha pronto nel cassetto un piano di ampliamento proprio sulle primarie di via di Mezzo, ma al momento l’opera non è finanziata.

Si tratta di un progetto da 200.000 euro, che prevede la realizzazione di due aule al primo piano sfruttando la presenza di un’ampia terrazza da circa cento metri quadri che ha un solaio già idoneo ad accogliere due classi: «Abbiamo inoltrato la richiesta di finanziamento alla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia ma – informa il vicesindaco Gabriele Romiti – non può essere accolta perché non rientra nei requisiti del bando, da cui sono esclusi proprio gli ampliamenti. Per noi la realizzazione di classi aggiuntive a Vignole è una priorità, quindi stiamo valutando la possibilità di finanziare l’intervento con risorse comunali».

L’unica cosa certa, al momento, è che il plesso a settembre non potrà accogliere tutti gli iscritti. «Vorremmo sapere quanto incidono le iscrizioni da fuori Comune su questa situazione – sottolinea Simone Tuci – è inutile vantarsi della qualità delle scuole quarratine, capaci di attirare anche studenti da altri territori, se poi il risultato deve essere questo. Inoltre abbiamo un avanzo di bilancio comunale di 8milioni di euro. Visto il “tesoretto” custodito in cassa, la gente si chiede perché questi soldi non vengano usati dal Comune per finanziare opere necessarie, come quella sulle elementari».

L’emergenza spazi non riguarda solo l’elementare di Vignole. Ci sono infatti altri due progetti di ampliamento – entrambi non finanziati – passati al vaglio della giunta quarratina negli scorsi mesi. Il primo, da 360.000 euro riguarda la scuola elementare di Santa Lucia, dove è impossibile ricavare nuove aule dall’esistente. Il secondo è sul plesso di Santonuovo, in situazione critica già da alcuni anni.

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