Il Tirreno

Pistoia

Alla chiesa di San piero

L’ultimo abbraccio a suor Regina

L’ultimo abbraccio a suor Regina

Una grande folla al funerale della religiosa delle Mantellate

2 MINUTI DI LETTURA





AGLIANA. Una grande folla commossa per l'ultimo abbraccio a suor Regina nella chiesa di San Piero. Persone di tutte le età, che hanno vissuto con lei una parte della loro vita in parrocchia, all'asilo dell'Istituto Mario Baldi, nella casa famiglia da lei fondata con suor Irenea nel 1988 e mantenuta aperta fino al 2008. «Quello di suor Regina – ha ricordato il parroco don Paolo Tofani – è stato un sentire la Chiesa non da bigotti o tradizionalisti, ma ascoltando prima di tutto la parola di Dio. La sua è la testimonianza di chi ha colto il senso della vita nell'amore. Un amore che si dilata, si estremizza e diventa incontro con tutti. È stata anche madre di tanti ragazzi che ha accolto nella casa famiglia. È stata sorella di tutti: ammalati, giovani, credenti e non, e persone dubbiose».

Ricordi che si sono succeduti durante la funzione con gli interventi delle catechiste da lei seguite, dei familiari – il fratello don Roberto è un padre camilliano – di chi è cresciuto nell'Istituto. È stata Eleonora a parlare a nome degli oltre 50 ragazzi che negli anni sono stati accolti nella casa famiglia: «Suor Regina era un faro e una guida. Il suo messaggio è stato “Io c'ero, ci sono e ci sarò per tutti voi”».

Anche il vescovo Tardelli ha voluto recapitare il proprio ricordo, letto da don Paolo durante la cerimonia: «Suor Regina mi ha accolto a braccia aperte quando sono arrivato a Pistoia, di lei conservo un ricordo luminoso». La parrocchia di San Piero e le Suore Mantellate hanno preparato un biglietto, distribuito alla fine della cerimonia, con la foto di suor Regina ed alcune righe a lei dedicate.

Tanti i pensieri espressi, anche nei giorni scorsi, da chi l'ha conosciuta: «Se penso ai Santi – ha ricordato Leonardo Marini, attivo nel coro e per anni con i giovani della parrocchia – penso a figure toste, vere, di profonda umanità non sempre accomodanti, con spigolature, ma completamente piegate sugli ultimi e colme di speranza cristiana per il futuro; insomma penso a figure come don Siro Butelli e suor Regina». (t.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa