Italia
Studiosi da tutta Europa a convegno sull'economia medievale
Quattro giorni di studi tra il Comune e Palazzo dei vescovi, organizzati dal Centro italiano studi di storia e arte di Pistoia
PISTOIA. Prende il via giovedì 14 maggio il venticinquesimo convegno internazionale organizzato dal Centro italiano di studi di storia e arte di Pistoia, su un tema particolarmente suggestivo e controverso: il "boom" economico che alla fine del Medioevo cambiò la storia dell'Occidente. "La crescita economica dell'occidente medievale - Un tema storico non ancora esaurito" è infatti il titolo della quattro giorni di incontri che si concluderà domenica 17 maggio e che vedrà intervenire a Pistoia studiosi e docenti delle più prestigiose isituzioni universitarie europee. Le sedi delle varie sessioni saranno la Sala maggiore del Comune e la Sala sinodale del Palazzo dei vescovi.
L'apertura è prevista giovedì 14 alle 15, con i saluti delle autorità, del presidente del Centro Giovanni Cherubini e l'introduzione di Franco Franceschi dell'Università di Siena. Seguiranno gli interventi di Paulino Iradiel (Universitat de Valencia) su "Definire e misurare il mutamento economico", di Laurent Feller (Università della Sorbona - Paris 1) su "Ritmi e spazi dell'espansione" e di Paolo Nanni (Università di Firenze) su "Il quadro ambientale e biologico".
Venerdì e sabato i lavori si articoleranno su due sessioni al giorno, al mattino (inizio ore 9) e al pomeriggio (ore 15) a Palazzo dei Vescovi, tranne la sessione pomeridiana di sabato che si terrà a Palazzo comunale. Sabato si parlerà nello specifico anche di Pistoia, con un intervento di Giampaolo Francesconi (Istituto storico italiano per il Medioevo) su "L'espansione di un centro minore: Pistoia". Si tornerà invece a Palazzo dei Vescovi domenica 17 alle 9 per le conclusioni, che saranno elaborate da Alberto Grohmann dell'Università di Perugia.
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