Sicurezza
Parchi, aiuole, marciapiedi crescono erbacce e proteste
Il Comune ammette: ci sono stati alcuni ritardi nell’assegnazione degli appalti ma per evitare tutto ciò, dal prossimo anno saranno fatte gare triennali
PISTOIA. In diversi quartieri cittadini l’erba di giardini e aiuole è ancora alta, così come ai lati delle strade. E molti cittadini continuano a protestare e a documentare incuria e disagi.
Proteste, queste, che si levano sempre allo scattare della bella stagione, quando i primi caldi moltiplicano la crescita della vegetazione e mettono in rilievo carenze e ritardi nelle potature. Quest’anno, poi, i problemi sembrano coprire un raggio particolarmente ampio. Da Gello a Candeglia, da San Biagio al villaggio Belvedere fino alla centrale via Pertini e al lungo Brana: queste sono solo alcune delle zone interessate dalle segnalazioni degli abitanti.
Fra le zone più di frequente citate c’è il vasto giardino pubblico dietro via del Frutteto, al Villaggio Belvedere, dove l’erba raggiunge quasi un metro d’altezza e lascia liberi solo i camminamenti. Ma anche il giardino comunale “San Giorgio”, dietro via Pertini, non se la passa meglio: qui, i giochi per i più piccoli e le panchine sono letteralmente sommersi dal verde. Stessa situazione anche ad alcune rotonde o aiuole spartitraffico, dove l’erba è stata tagliata solo esternamente, come lungo via Sestini, nella zona del supermercato Panorama.
Alcuni cittadini, però, non si sono limitati alla protesta ma hanno preso in mano la situazione, iniziando a tagliare da soli l’erba. È il caso dei genitori della scuola d’infanzia di San Felice, ma anche quello dei genitori della scuola materna “Il castello” di via Pertini. A togliere erbacce e ripulire, ci hanno pensato anche gli abitanti di via del Fornacione.
Insomma, pare proprio che anche quest’anno ci siano dei ritardi negli interventi di potatura. L’amministrazione comunale spiega la causa che ne ha provocato almeno alcuni. «Abbiamo suddiviso il territorio in sette aree – afferma Tuci – una, il centro storico, assegnata ai cantieri comunali e le altre sei assegnate con gare ad evidenza pubblica a ditte esterne. Purtroppo si è dovuto rivedere l’assegnazione di due lotti e siamo stati costretti a riassegnarle ad altre due ditte, scalate in graduatoria. Questo ha portato a un ritardo nell’inizio dei lavori».
In particolare, i tempi si sono allungati per i lotti 2 e 4, inizialmente assegnati alla ditta Di Vita Verde di Lucca il 15 aprile. Il 6 maggio quest’ultima ha notificato la rinuncia all’appalto e in due giorni l’amministrazione ha riassegnato i lotti alle seconde classificate: rispettivamente la Agriverde di Salerno e il consorzio Co&so di Pistoia. A questo punto, secondo il Comune, la potatura e il taglio dell’erba sarebbero partiti in tutte le aree, tranne quelle di Candeglia, Santomoro e Villa di Baggio dove «inizieranno nei prossimi giorni. Abbiamo attivato il cantiere comunale per sopperire ai ritardi, dando priorità ai giardini delle scuole e ai giardini pubblici».
Comunque il Comune fa sapere che, per evitare il ripetersi dei disagi di quest’anno, «il prossimo faremo una gara di assegnazione di validità triennale e non annuale» come spiega concludendo l’assessore Mario Tuci. L’assegnazione dei lavori stagionali del taglio dell’erba, dal prossimo anno, avrà quindi durata triennale così da avere «continuità di intervento per un tempo più lungo».
Eleonora Ferri
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