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Pistoia

Lamioni: «Noi schierati contro il verticismo di Rossi»

Lamioni: «Noi schierati contro il verticismo di Rossi»

Presenta la lista pistoiese di «Passione per la Toscana» vicina a Udc e Ncd con Roberto Cenni Silvia Corradini, Vinicio Pellegrini e Lorella Giampietro

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PISTOIA. Roberto Cenni, capolista anche a Prato dove è stato sindaco, Silvia Corradini, già assessore a Pescia, Vinicio Pellegrini, ex sindaco di Marliana, e Lorella Giampietro. Sono i candidati di «Passione per la Toscana» a Pistoia per le prossime elezioni regionali. La lista, che sostiene la candidatura di Giovanni Lamioni a governatore, è espressione dell’area che fa riferimento a Udc, Nuovo Centrodestra e Rete civica, realtà che raccoglie l’esperienza di liste civiche in molti comuni della Toscana, e si pone come punto di aggregazione in Toscana per il mondo legato alla tradizione popolare. Una proposta che si inserisce sul solco del lavoro svolto nel mandato che si sta per concludere dai consiglieri regionali Roberto Giuseppe Benedetti (Nuovo Centrodestra) e Giuseppe Del Carlo (Unione di Centro).

«Non rassegnarsi e superare il declino indotto dall’attuale cattiva gestione della Regione – spiega Lamioni presentando i candidati pistoiesi – gli obiettivi del sodalizio, che mira in futuro a riaggregare l’area di centrodestra». Lamioni, grossetano, proveniente dal mondo dell’imprenditoria, è presidente della Camera di Commercio della sua provincia, carica dalla quale si è autosospeso, ed è uno dei vicepresidenti di Unioncamere. «Ci presentiamo per creare un’alternativa a Enrico Rossi – prosegue Lamioni – perché questa è la Toscana che non vogliamo. Una regione gestita in maniera verticistica e centralistica, che mortifica le realtà locali ed il tessuto produttivo rappresentato dalle piccole e medie imprese. Vogliamo dare voce alla Toscana del fare, delle professioni, del ceto medio». Dai rappresentanti della lista critiche al Pit (Piano di Indirizzo Territoriale), «approvato in maniera verticistica, nonostante le molte osservazioni», e alla riforma della Sanità, «con la quale la Regione crea cittadini di seria A e serie B». Necessario, inoltre, per Passione per la Toscana, «creare sviluppo attraverso un maggiore protagonismo delle piccole e medie imprese ed il sostegno all’agricoltura ed attuare una diversa promozione turistica che valorizzi i brand territoriali». Attenzione ai temi delle "sicurezze" e dell’immigrazione: “realizzare nella regione un centro di identificazione ed espulsione per gli immigrati clandestini, senza dimenticare che la Toscana è terra di cultura e solidarietà».

Per questo, sottolinea Lamioni, «abbiamo il dovere di ospitare i rifugiati e coloro che sono in difficoltà». «Puntiamo a superare la soglia del 5% per avere rappresentanti in Regione, – aggiunge il capolista Roberto Cenni - con la certezza che se questo non dovesse avvenire l’esperienza di “Passione per la Toscana” proseguirà comunque».

Tommaso Artioli

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