Sicurezza
Cassani promuove il percorso: spettacolare
Nel 91’ il ct aveva vinto all’Abetone il trofeo Scalatore. Tra il pubblico Cipollini, Bettini e Moser
ABETONE. «Un bel percorso, che può dare spettacolo». Queste il pronostico di Davide Cassani, allenatore della nazionale azzurra di ciclismo su strada, a poche ore dall’arrivo della 5ª tappa del Giro d’Italia ad Abetone. E così è stato, con la grande sfida in salita fra lo spagnolo Contador e l’itaiano Aru.
«Stamattina (ieri per chi legge, ndr) sono arrivato ad Abetone in bicicletta da Lucca – ci ha raccontato Cassani- conoscevo già molto bene questo tratto di strada, dove ho vinto nel ’91 il trofeo Scalatore. Una tappa che arriva dopo altre tappe più dure. Ma ricordando anche le grandi imprese di Coppi, Bartali e Casagrande nel 2001, nel panorama sportivo, Abetone non è divenuta solo sinonimo di sci, ma anche di ciclismo che può dare spettacolo».
Oltre ai protagonisti sulla strada, ovviamente intorno al Giro d’Italia si muove sempre il mondo di ex corridori ed addetti ai lavori che non mancano mai qualsiasi appuntamento. E se poi si arriva in Italia non possono mancare l’ex ct Paolo Bettini, che a fine tappa si è intrattenuto a lungo sia con Fabio Aru che con Giovanni Visconti (che correva in casa), e l’ex campione del mondo Mario Cipollini, accolto come una star forse anche per la presenza di una avvenente bionda che non passava certo inosservata. E poi altri “big” come Francesco Moser, protagonista assieme a Bettini al mattino della pedalata con gli amatori, Vittorio Adorni con l’immancabile scia di selfie ed autografi. Per Abetone un lavoro immane che si è concluso nel migliore dei modi. «Siamo molto contenti – spiega Rolando Galli, presidente del comitato di tappa – perché è stato davvero un successo per un lavoro che ha coinvolto tutto il paese che mai era stato così pulito, bello e curato. E, come ci aspettavamo, il Giro ha portato tanti turisti, soprattutto stranieri, con gli alberghi strapieni per due giorni».
Le immagini tv hanno fatto vedere uno spettacolo naturale da La Lima fino al traguardo: «un vero e proprio fiume di gente – aggiunge il sindaco di Abetone, Giampiero Danti – e tutti i cittadini si sono dati da fare in prima persona». Per garantire la sicurezza, massimo lavoro anche per Questura e Carabinieri di Pistoia e della montagna in supporto agli agenti che svolgono il servizio d’ordine per tutto il Giro d’Italia. In tutto circa 50 agenti compreso anche finanzieri, forestale e Digos.
(e.v.-s.m.)
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