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Gli immobili sfitti a canoni calmierati grazie a convenzioni
AGLIANA. Smobilitare il patrimonio residenziale sfitto a condizioni privilegiate e garantite. È l’intento della mozione presentata dal consigliere di opposizione Maurizio Ciottoli (Fratelli d’Italia...
AGLIANA. Smobilitare il patrimonio residenziale sfitto a condizioni privilegiate e garantite. È l’intento della mozione presentata dal consigliere di opposizione Maurizio Ciottoli (Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale) che sarà discussa domani sera in consiglio comunale.
La mozione, denominata “TrovoCasa”, è finalizzata alla promozione delle locazioni di unità immobiliari sfitte e alla definizione di tariffe calmierate, coperte con garanzia fideiussoria dall’amministrazione comunale. Le tariffe previste saranno armonizzate a livelli di costo e progressive secondo indici che determinano le effettive capacità economiche dei richiedenti. Si tratta di un’esperienza già adottata nel Comune di Quarrata e messa in pratica attraverso un bando pubblico. «A fronte dei vantaggi per coloro che potranno avere un alloggio in affitto a costi calmierati – spiega Ciottoli - per i proprietari degli immobili si prospetterebbe un doppio beneficio: l’esclusione del pagamento dei tributi e delle tasse di proprietà per un periodo variabile da 3 a 5 anni e la garanzia del pagamento del canone».
«Nuove forme di povertà - si elgge nella mozione - vedono esposte numerose famiglie a disagio economico, che si riflette nell’impossibilità di garantire il sostegno alla copertura delle spese per l’affitto. Questa è la causa di molti provvedimenti giudiziari con lo sfratto degli occupanti, spesso morosi per condizioni straordinarie dovute alla perdita di lavoro legato alla crisi economica, con altre conseguenze: il disimpegno di molti alloggi dalla loro destinazione naturale, l’affitto residenziale».
Per attuare l’iniziativa il Comune dovrebbe preliminarmente procedere con un inventario del patrimonio immobiliare sfitto presente sul territorio, catalogarlo in un registro e attivare convenzioni con società di credito per la copertura dei canoni locativi con delle formule di fideiussione. Nel bando saranno poi fissati i requisiti secondo criteri improntati a parametri rigidamente vincolati alle capacità reddituali, sia dei proprietari degli immobili, che di coloro intenzionati a prendere in affitto gli alloggi con i canoni di affitto calmierati. (t.a.)
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