Il dolore
Massimo e Simone, il sì sulla spiaggia di Marbella
Da Pistoia e Terricciola hanno coronato il loro sogno d’amore dopo 20 anni Due pontederesi i testimoni del matrimonio nel municipio della città spagnola
PISTOIA. Da due anni si sono trasferiti a Marbella, in Spagna, dove lavorano nel mondo della moda. Simone Corsini e Massimo Condesa Cortesi, 45 anni e 40 anni, rispettivamente di Pistoia e Terricciola, convivono da almeno 20 anni e da quando si sono trasferiti all'estero pensavano che finalmente un giorno si sarebbero sposati, dopo che già si erano iscritti nel registro delle unioni civili di Empoli, città dove hanno abitato per lavoro.
Ora quel progetto di vita si è concretizzato. Venerdì scorso, 8 maggio, si sono sposati in municipio a Marbella, davanti ai familiari, una decina di amici arrivati da Pontedera e dalla Valdera e altrettanti partiti da Firenze e dalla provincia di Pistoia.
Emiliano Accardi, operatore della cooperativa Arnera, e l'avvocato Mariaelena Cristiani di Pontedera, sono stati i testimoni degli sposi. «Abbiamo deciso di sposarci in questa terra così accogliente e che garantisce uguali diritti per tutti», hanno detto gli sposi.
«C'è stato un momento di grande commozione quando un assessore di Marbella ha sposato Massimo e Simone - dice Emiliano Accardi - A dimostrazione, se mai ce ne fosse bisogno, che quando si allargano i diritti le persone sono felici. E questo sarebbe un grande risultato anche per il nostro Paese, ancora piuttosto indietro su questi temi».
Quando ai due pontederesi è stato chiesto di fare da testimoni al matrimonio, entrambi ne sono stati ben felici. «Emiliano e Mariaelena sono due miei amici - scrive Francesco Nocchi, segretario provinciale del Pd - Ecco, a questo punto, potrei scrivere una lunga filippica sui diritti dei gay, i ritardi del nostro Paese, e quanto io li ritenga ingiusti. Invece no.
Saluto i miei amici, vi invito ad apprezzare la sontuosità della torta (nel messaggio c'è anche l'immagine del matrimonio) e faccio i miei migliori auguri agli sposi.
Mi limito solo a commentare una frase dei due sposini, sul perché hanno scelto la Spagna: "Una terra accogliente, baciata dal sole che garantisce pari diritti per tutti". Anche l'Italia è una terra accogliente e baciata dal sole. Punto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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